L’Eurostar che perde i pezzi

Altro che zecche e cimici sui treni: ora la situazione comincia a peggiorare. A far preoccupare i passeggeri non saranno più gli sgraditi insetti. C’è da aver paura che su un altro treno succeda quello che è accaduto all’Eurostar ieri pomeriggio che da Roma porta a Torino. Alle 15,30 mentre correva a 200 chilometri all’ora dentro una galleria, uno dei portelloni di accesso ad una carrozza è volato via. Fortunatamente non ci sono state vittime né feriti: ora si indaga sulla sicurezza dei nostri treni.
Il portellone si è schiantato contro un finestrino a pochi metri di distanza e, per fortuna, non l’ha rotto. Già alla partenza da Roma c’erano stati dei problemi con quel portellone, che non si apriva. Durante il viaggio, la porta si era lievemente aperta, ma era stata aggiustata. Fino a che il portellone non si è completamente staccato. Trenitalia sta facendo tutte le indagini del caso per capire cosa è successo. E soprattutto per capire se c’è stato o meno un atto di manomissione. Con quello che paghiamo per un biglietto del treno, almeno pretendiamo che non caschi a pezzi mentre è in viaggio!







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