Euro 2012 e il caso Tymoshenko, l’Europa si mobilita: “Boicottare gli Europei”

Euro 2012 e il caso Tymoshenko, l’Europa si mobilita: “Boicottare gli Europei”
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tymoshenko carcere

Un’altra tegola si abbatte su Euro 2012. Non bastassero le accuse per le stragi di cani e gatti randagi per ripulire le città e lo scandalo dei prezzi gonfiati degli alberghi, ora è la politica internazionale a puntare il dito contro i prossimi Campionati Europei di calcio che si terrano in Polonia e Ucraina dall’8 giugno al 1° luglio, chiedendo a gran voce di boicottare l’evento calcistico. Il motivo ha un nome e cognome: Yulia Tymoshenko, ex primo ministro dell’Ucraina, a capo della “Rivoluzione Arancione” del 2004, e oggi all’opposizione contro il presidente filorusso Viktor Yanukovich. La Tymoshenko è stata condannata a sette anni di carcere per abuso di potere ed è in attesa di giudizio per malversazione ed evasione fiscale, ma nei giorni scorsi ha denunciato di essere stata picchiata, mostrando i segni del pestaggio da parte dei carcerieri e ha iniziato lo sciopero della fame.

Le foto e il video dei segni delle percosse hanno fatto il giro del mondo. Le prime reazioni sono arrivate dalla Germania: il presidente Joachim Gauck ha rifiutato un invito ufficiale per una visita in Ucraina e la stessa cancelliera Angela Merkel, almeno da quanto riporta il settimanale Spiegel, si dice pronta ad annullare la sua partecipazione agli incontri di Euro 2012 se prima non sarà liberata la Tymoshenko. Anche il ministro dell’Ambiente, Norbert Röttgen ha chiesto in un’intervista alla Bild che i governi europei boicottino le partite in programma in Ucraina.

Anche l’Unione Europea si schiera a fianco dell’”eroina arancione” tanto che lo stesso commissario UE per la Giustizia Viviane Reding ha dichiarato che non parteciperà alla partita inaugurale di Euro 2012.

L’Ucraina in questo momento sembra prendere tempo: la Tymoshenko soffre da tempo di ernia al disco, ma rifiuta le cure nel suo paese perché non si fida dei medici scelti dal governo, mentre Berlino preme peché venga ricoverata in un ospedale tedesco. Il tribunale di Kharkiv ha così deciso di rinviare al 21 maggio il processo per motivi di salute, decisione letta come un segnale di distensione da parte delle autorità ucraine.

In tutto questo però lo stato di salute dell’ex premier ucraina peggiorano e da tutta Europa si alzano voci di protesta. Il nostro ministro degli Esteri Giulio Terzi ha diramato una nota in cui afferma di seguire con “crescente preoccupazione“, la situazione della Tymoshenko e nella quale chiede che si faccia “piena luce” sul caso dopo le denunce di maltrattamenti e violenze fisiche.

Sul caso è intervenuto anche Silvio Berlusconi in un’intervista al Messaggero dove auspica un deciso passo avanti nel campo fondamentale dei diritti umani per il paese che si presenta a un grande appuntamento di sport.

Anche la deputata del Pd Paola Concia è intervenuta chiedendo che il governo Monti segua l’esempio della Merkel, visto che “le condizioni di salute di Yulia Tymoshenko si aggravano di giorno in giorno, peggiorate da uno sciopero della fame a oltranza nella totale indifferenza del governo ucraino che, anzi, cerca di tenere nascoste le sue condizioni di salute“. Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini ha chiesto addirittura che gli azzurri boicottino Euro 2012.

Su tutto questo si erge il silenzio del mondo del calcio o almeno quello dei massimi organi. Uli Hoeness, presidente del Bayern Monaco, finalista contro il Chelsea in Champions League, ha chiesto al presidente Uefa Michel Platini di fare pressioni sulle autorità ucraine per il caso della Tymoshenko.

Al momento l’unica risposta da parte di Platini è stata la conferma di un incontro per il problema della sicurezza, ma sulla Tymoshenko un secco “no comment”.

13 aprile 2012 – Euro 2012, Platini furioso per il caro prezzi degli hotel: “Banditi e truffatori”

platini euro 2012

A poco meno di due mesi dagli Europei di Calcio che si giocheranno in Ucraina e Polonia dall’8 giugno al 1° luglio, la situazione continua a rimanere critica. Non bastassero le accuse ai due paesi di aver messo in atto una vera strage di cani e gatti randagi per ripulire le strade, ora è lo stesso presidente dell’Uefa Michel Platini a tuonare contro gli aumenti spropositati dei prezzi degli hotel. “Le Roi” non va troppo per il sottile e definisce gli albergatori, colpevoli di aumenti fino a dieci volte, “banditi e truffatori“. Una scelta stupida e suicida, dice il presidente dell’Uefa nel corso della sua visita a Leopoli, una delle città ucraine dove si giocheranno gli Europei.

È stupido aver fatto tanti investimenti e poi dire alla gente che non può venire qui perché ci sono banditi e truffatori che vogliono arricchirsi approfittando dell’Europeo“, ha dichiarato Platini che si dice molto preoccupato di questa situazione.

Conti alla mano il presidente ha tutte le ragioni: da 40 euro le camere sono schizzate a 100 fino a salire a 500 euro a notte. Le autorità dovranno trovare una soluzione, anche perché l’Uefa non può nulla contro gli aumenti vertiginosi dei prezzi.

Per questo anche il pimo ministro ucraino Borys Kolesnikov auspica che gli albergatori rispettino i contratti, altrimenti si corre il rischio che non ci sarà nessuno.

L’Uefa ha infatti stimato un afflusso di 1,4 milioni di tifosi in Polonia e Ucraina, ma con i prezzi alle stelle la gente potrebbe decidere di disertare l’evento del calcio europeo, generando un danno per tutto l’indotto di Euro 2012.

L’allarme è stato lanciato anche dalla Commissione del turismo di Kiev: è normale raddoppiare i prezzi, ma decuplicarli vuol dire strozzare ogni iniziativa.

Già il fatto che si debbano alzare i prezzi del doppio è assurdo: va bene cercare di guadagnare il più possibile, ma farsi sulle tasche dei tifosi già da sé non è una politica corretta.

Se poi gli aumenti sono astronomici è più che normale che la gente si rifiuti di partire, anche perché si possono guardare le partite dal proprio divano, senza spendere un euro.

Le cifre fanno spavento. Secondo Trivago.it i prezzi degli alberghi a Varsavia, Breslavia, Danzica e Poznań in Polonia e Kiev, Donetsk, Charkiv e Leopoli in Ucraina sono maggiorati fino a dieci volte: per i giorni della finale del 1° luglio a Kiev la media è di 623 euro a notte.

Danzica è la città che ospiterà la prima partita dell’Italia contro la Spagna, ma qui le camere viaggiano su una media di 578 euro.

La Figc non ha poteri in questo senso: la federazione non organizza o gestisce i tifosi in viaggio per cui non ci sono dati su quanti tifosi italiani hanno deciso di partire.

Qualche numero viene dalla FA, la federazione inglese: i biglietti per i due primi match dell’Inghilterra non sono ancora esauriti. Tutta colpa degli albergatori truffatori e i loro prezzi gonfiati.

Peccato che, sempre secondo Trivago.it, gli hotel a Londra, sede delle Olimpiadi 2012, hanno visto aumenti del 97%: come dire, sono tutti uguali quando si tratta di speculare sulle spalle dei tifosi. Di qualunque sport, di qualsiasi nazione.

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Lun 30/04/2012 da in ,

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