Eruzione del vulcano Grimsvötn: voli annullati, chiusi gli scali della Germania del Nord

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eruzione del vulcano Grimsvötn


L’eruzione del vulcano Grimsvötn
sta causando danni all’aviazione, com’era prevedibile. Se la sua voce comincia ad affievolirsi e la situazione sta ritornando nella normalità, con la nube di fumo in continua riduzione (ora non raggiunge nemmeno i 2 chilometri e l’eruzione potrebbe finire già domenica prossima!), non altrettanto bene vanno le cose per chi deve volare in Europa: il traffico aereo continua ad essere penalizzato da questo nuovo evento che arriva dall’Islanda. Nel Nord dell’Europa la situazione è critica, anche se in via di risoluzione. In molti però si sono lamentati per l’obbligo di non volare.

Il risveglio del vulcano Grimsvötn ha causato molti problemi e continua a farlo in queste ore, in cui la nube di cenere si è spostata sopra i cieli tedeschi. Ieri la situazione è stata critica in Scozia e nel Nord Europa, con la cancellazione di 500 voli. Oggi tocca alla Germania subire le conseguenze dell’eruzione del vulcano islandese.

Gli aeroporti di Amburgo e Brema sono chiusi da questa mattina e rimarranno con le porte bloccate almeno fino a questo pomeriggio, mentre Berlino sta per chiudere proprio in queste ore, così come Hannover, il cui scalo è pronto a bloccare tutti i voli in arrivo e in partenza. Gli aeroporti di Francoforte, Duesseldorf e Monaco, invece, non dovrebbero essere toccati dai problemi sollevati dalla nube del vulcano islandese.

La Lufthansa ha già previsto la cancellazione di almeno 150 voli. Se dovete prendere un volo della compagnia aerea battente bandiera tedesca, vi conviene prima fare una telefonata, per essere sicuri che partirà e arriverà in Germania. Sarà una nuova settimana difficile.

Mer 25/05/2011 da Patrizia Chimera in , ,

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