Eolico in Sardegna: arrestato l’imprenditore Carboni

Flavio Carboni, 78 anni è stato arrestato stamani dai carabinieri su ordine della magistratura di Roma. L’inchiesta svolta dalla Procura della capitale riguarda gli appalti dell’eolico in Sardegna. L’imprenditore sardo, personaggio coinvolto in molte vicende oscure della Repubblica, si trova adesso nel carcere di Regina Coeli. Il legale Renato Borzone, sta preparando il ricorso da consegnare al Tribunale del riesame per chiedere la scarcerazione del suo assistito. Arrestati anche il geometra Pasquale Lombardi, magistrato tributario, già esponente locale della Democrazia Cristiana in Campania ed ex sindaco del suo paese in provincia di Avellino; inoltre l’imprenditore campano Arcangelo Martino.
I reati contestati sono associazione per delinquere e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete. L’ipotesi degli inquirenti è che siano componenti di una “superloggia” segreta mirata a pilotare politici e imprenditori: un presunto comitato d’affari che avrebbe gestito l’assegnazione di appalti pubblici in Sardegna per realizzare parchi eolici. La Procura di Roma la ritiene una sorta di “banda segreta come la P2 per pilotare giudici e politici”.
I provvedimenti cautelari sono stati firmati dal giudice per le indagini preliminari Giovanni De Donato ed eseguiti dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma. Martino sarà trasferito in giornata nel carcere di Napoli, mentre Carboni è già a Regina Coeli e Lombardi nella struttura di Bellizzi, in Irpinia.
L’indagine nasce da uno stralcio, aperto nel 2010, dell’inchiesta sull’eolico nell’isola, in cui sono coinvolti – tra gli altri – il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e il coordinatore del Pdl nonché deputato Denis Verdini, che si è sempre dichiarato estraneo.
Fonte | Corriere
Gio 08/07/2010 da Andrea Paternostro in Appaltopoli, Procura












