Mentana lascia il tg di La7, poi ci ripensa: “Bisogna rinnovare la fiducia”

La notte porta consiglio a Enrico Mentana che, dopo l’annuncio delle dimissioni da direttore del tg di La7, sta pensando a un loro ritiro. A dirlo è lui stesso intervenuto nella trasmissione di Maurizio Belpietro su Canale5. Si tratta ora di rinnovare la fiducia con i giornalisti dopo il profondo dissenso del Cdr nei confronti del direttore, accusato di comportamento antisindacale. “Voglio guardare di faccia i miei giornalisti: se si rinnova il patto di fiducia, le dimissioni rientrano“, ha dichiarato Mentana nel corso della “Telefonata” con il collega, dichiarazione poi confermata anche all’Ansa. “Le nubi si diradano, la notte porta consiglio”.
La lunga giornata di ieri e le dimissioni di Mentana
Enrico Mentana ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di direttore del TG La7. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, ma i ben informati la ipotizzavano già dalla giornata di martedì. Alla base della decisione del popolare giornalista non c’è un dissidio di carattere editoriale con La7 o con Telecom. La motivazione che ha spinto Mentana a lasciare il suo incarico è una denuncia, a suo carico, arrivata dal comitato di redazione.
La denuncia alla magistratura ordinaria, da parte del comitato di redazione, è arrivata per un presunto comportamento antisindacale da parte di Enrico Mentana. L’ex direttore si sarebbe rifiutato di leggere un comunicato stampa che esprimeva solidarietà allo sciopero dei poligrafici. E’ lo stesso Mentana a chiarire il perchè delle sue dimissioni, “Ieri pomeriggio ho appreso dalle agenzie di essere stato denunciato alla Magistratura ordinaria dal mio Cdr. Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti che non ci sono stati. Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7“.
Mentana aveva assunto la carica di direttore del TG La7 nell’estate del 2010 ed ha portato il telegiornale a livelli di share e di spettatori mai avvicinati in precedenza dalla rete e dal programma. L’Asr ha così motivato la scelta di denunciare il proprio direttore, “Non possiamo consentire ad alcuno di contravvenire alle regole sindacali. I dati di ascolto o l’innegabile professionalità di un direttore non possono fare da schermo alla violazione delle norme che la categoria, alla quale anche Mentana appartiene, si è data per garantire la propria autonomia e la difesa dei propri diritti”.
Il comitato di redazione ha smentito la denuncia alla magistratura ordinaria, “Il Cdr non ha denunciato Mentana alla magistratura ordinaria, questo deve essere chiaro. La Fnsi ha mandato un comunicato chiedendo di pubblicarlo, e il Cdr ha fatto solo da tramite con il direttore, che non ha ritenuto di leggere il comunicato durante il Tg. Ma da noi non è partita nessuna denuncia”.
Sul web ed in particolare via Twitter si sono sprecati i messaggi a favore di Enrico Mentana, in particolare Roberto Saviano si augura che La7 non voglia perdere un fuoriclasse del livello di Enrico Mentana, mentre Maurizio Belpietro si schiera nettamente con Mentana dicendo che ha reagito bene e che lui avrebbe fatto lo stesso.
Gio 15/12/2011 da Fabio Pagano in Enrico Mentana, La7



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