Enna: i cani abbaiono di notte, il padrone finisce in carcere

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bassotto abbaia

Incredibile vicenda giudiziaria a Ragalbuto, paesino in provincia di Enna: la Corte di Cassazione ha deciso di mettere in carcere i proprietari dei cani che abbaiano di notte. Santo Fiorenza, uno degli uomini incriminati con l’accusa di essere il proprietario di un cane che abbaia, ha dichiarato disperato: “A Regalbuto c’è un cane per ogni porta, perché i giudici se la sono presa con me? miei due bassotti, Nerone e Bracchina, non abbaiano mai, sono tranquilli di giorno e di notte, venite a vedere, venite a casa mia…”. Ma non c’è stato niente da fare: il Tribunale ha deciso di condannare lui e altri tre cittadini.

I giudici si difendono sostenendo che non solo i cani delle tre persone incriminate disturbavano il sonno notturno dei vicini con il loro vociare, ma anche che i proprietari non hanno mai fatto nulla per cercare di risolvere la situazione.

Allibita per la vicenda è la signora Nunziata, moglie di Santo che si dichiara esterrefatta che due anziani incensurati vengano condannati al carcere per una cosa simile. Dello stesso parere anche le altre tre vittime di questo processo, anche loro incensurate: Francesco Pignarello Arcodia, 45 anni, Giuseppe Cardaci, 55 anni e Santo Grannuzzo, 72 anni. Oltre al danno, anche la beffa: il cane di Santuzzo è morto durante il processo.

I quattro proprietari di cani incriminati per l’abbaiare notturno dei loro beniamini possono decidere se scontare la pena in carcere o, visto che questa è inferiore ai 3 anni, se comminarla in affidamento ai servizi sociali del Comune o in detenzione domiciliare. Cosa ne pensate di questa sentenza? Finire in carcere perchè il tuo cane abbaia è giusto?

Fonte | Corriere

Gio 10/02/2011 da Manuela Chimera in , ,

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TIZIANA 10 febbraio 2011 23:58
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E SECONDO IL GIUDICE COSA AVREBBERO DOVUTO FARE I PROPRIETARI? METTERE AI CANI UN SILENZIATORE? O DAR LORO UN SONNIFERO?
IO CONDANNEREI IL GIUDICE!
SENZ’ALTRO E’ TUTTO FUORCHE’ UN ANIMALISTA.

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LUIGI 11 febbraio 2011 00:09
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Se era ancora necessario provare a che punto di idiozia è giunta la magistratura in Italia, questa ne è la prova1

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SARA 11 febbraio 2011 01:57
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giudicare la vicenda solo tramite articolo è come spararsi sul fegato e poi chiedersi se è meglio donare gli organi anche in casi estremi.

il giudice ha fatto il suo lavoro.Probabilmente i vecchi hanno avuto dei ammonimenti verbali che non hanno ascoltato. La galera non scatta generalmente per un avviso estemporaneo in questi casi

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Libero 11 marzo 2011 05:36
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Finalmente! Un grazie con tutto il cuore al Sig.Giudice!
Servizi sociali… Ma scherziamo?!
Tre anni in galera e senza sconti di pena.
Anche per le cacche; 3 mesi di galera e tremila euri di multa a questi prepotenti, zozzoni e maleducati.

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Libero 11 marzo 2011 05:40
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“!SENZ’ALTRO E’ TUTTO FUORCHE’ UN ANIMALISTA”
Esatto “tiziana” è una persona e un’essere umano e non’è un’animale come sei tù!
Visto che sei un’animale anche il tuo nome và scritto in minuscolo….

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Antonio 4 marzo 2012 04:14
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per tiziana… e meno male che non è un animalista! Che è, un obbligo esserlo? Ma andate al diavolo voi talebani. Arroganti,maleducati e cafoni! Come i vostri maledetti animali puzzolenti e fastidiosi, che imponete a tutti manco fossero dèi. La gente deve riposare per andare a lavorare, per studiare. Poi ci sono anziani, cardiopatici, allergici e persone bisognose di tranquillità. La priorità della tutela va alle persone, non alle bestie. La propria libertà finisce dove inizia quella del prossimo. Prendetelo voi animalisti un bel sonnifero e il silenziatore… beh immagina.

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Edoardo 21 marzo 2012 15:26
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Ma è poco due mesi, io conosco il problema o dovuto vendere casa per la disperazione, in una strada avevamo tre cani abbandonati dalla mattina alla sera era un continuo, notti da incubo abbiamo anche noi fatto la denuncia, ma trascorsi due anni se la sono cavata con una sanzione amministrativa e i cani sono RIMASTI LI! Dovevamo intraprendere un ricorso civile e chiedere l’allontamento, abbiamo preferito vendere una casa dei sudori di una vita e andarcene in un’altro paese, ormai sono tre anni ed è solo un ricordo, ma credetemi ogni tanto quelle notti ritornano alla coscienza, sono terribili, l’abbaiare del cane ti entra nel sistema nervoso e ti distrugge, non ce cosa peggiore che vivere 24 ore al giorno assaliti dall’abbaire dei cani.
Purtroppo la legge in Italia tutela gli Animali, prima i cani e poi le persone, dove andremo di questo passo non si sa, di queste sentenze ce ne vorrebbero una al giorno, solo su Roma ci sono oltre 1000 cause per l’abbaiare dei cani, è un disastro, non esiste un giardino dove andarsi a sdraiare in quanto tutto infestato di **** di cani, una vergogna un paese che si va sopraffare da quattro stupidi animalisti!

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