Emilio Fede: tenne per sé una parte del prestito di Berlusconi a Lele Mora

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Foto: I protagonisti del caso Ruby

Nuovo sviluppo nel caso Ruby. Sembra che Emilio Fede abbia trattenuto per se una parte del prestito concesso da Silvio Berlusconi a Lele Mora. Il tutto all’insaputa del premier, ovviamente. E’ cosa certa, ormai, che la Procura di Milano sospetti fortemente di finanziamenti fatti dal Cavaliere all’impresario dei vip Lele Mora (anche lui, come Fede, accusato di trovare le prostitute per le sue feste). Questi prestiti sarebbero avvenuti tramite la mediazione di Giuseppe Spinelli, l’amministratore personale di Berlusconi che venerdì avrebbe impedito la perquisizione dei suoi uffici in quanto facenti parte della segreteria politica del premier.

Nel videomessaggio di Berlusconi (lo stesso in cui dichiara di avere una nuova fidanzata), il premier ammette tranquillamente di aver aiutato “l’amico Mora” in un momento di crisi finanziaria. Ma dalle intercettazioni fatte sul telefono di Emilio Fede e di Lele Mora emerge una situazione alquanto diversa.

Sembra infatti che sia stato Emilio Fede a spingere Silvio Berlusconi a concedere il prestito di 1 milione e 200 mila euro a Lele Mora. Quello che però il Cavaliere non sapeva è che Fede, a sua insaputa, avesse deciso di trattenere per se 400.000 euro.

Dalle intercettazioni telefoniche fra Emilio Fede e Lele Mora emerge come i due abbiano studiato a tavolino il piano per ottenere i soldi da Berlusconi e, soprattutto, come superare lo scetticismo di Spinelli sull’intera faccenda. Discutono anche su come spartirsi i soldi e se vada bene utilizzare un assegno circolare, con un Giuseppe Spinelli sempre sulle spine e che chiede a Mora di non farsi vedere troppo chiaramente a Arcore, per non sollevare un polverone.

Fonte | Corriere

Mar 18/01/2011 da Manuela Chimera in ,

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