Emergenza rifiuti a Napoli: interviene l’esercito
Continua l’emergenza rifiuti a Napoli, probabilmente esasperata dalle recenti feste di Natale. Proprio per questo motivo è dovuto nuovamente intervenire l’esercito. La spazzatura che si riversa dai cassonetti, intasando le strade di Napoli, è in aumento: ha ormai raggiunto la quota di 1500 tonnellate. L’esercito è stato di nuovo chiamato a intervenire, per raccogliere l’immondizia, a causa del blocco degli “stir” (cioè gli impianti di vettovagliatura). E’ la seconda volta che i soldati italiani sono costretti a dedicarsi alla raccolta dei rifiuti del capoluogo campano.
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L’esercito italiano, lavorando dall’alba, è riuscito a raccogliere all’incirca 50 tonnellate di rifiuti nella zona della città sita fra via Don Bosco e viale Umberto Maddalena, proprio vicino all’aeroporto di Capodichino.
Il problema di questa nuovo capitolo nella vicenda dell’emergenza rifiuti a Napoli è stato che durante il week-end di Natale, l’unico impianto aperto era la discarica di Chiaiano. Questa però, grazie a un accordo con gli abitanti del quartiere di Napoli, non può raccogliere più di 800 tonnellate di immondizia al giorno. Proprio per questo motivo gli autocompattatori non hanno potuto riversare il loro carico di spazzatura dalla vigilia di Natale.
Intanto il Comune di Napoli continua a lanciare il suo appello ai napoletani: non buttare fino a lunedì tutti gli imballaggi di cibi e regali di Natale, proprio per evitare di intasare ulteriormente l’ingombro dei rifiuti per le strade. Da oggi la situazione dovrebbe cominciare a normalizzarsi.
Fonte | Corriere
Lun 27/12/2010 da Manuela Chimera in Esercito, Esercito Italiano, Napoli


















