Emergenza medica in Iraq

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ospedale iraq

L’allarme è stato lanciato dai dottori di Medici Senza Frontiere: la situazione sanitaria in Iraq peggiora di anno in anno. Da quando nel novembre del 2004 i dottori internazionali hanno dovuto abbandonare il paese per il crescente numero di attacchi alle organizzazioni umanitarie, l’emergenza ha raggiunto preoccupanti livelli in tutto il paese. Adesso i Medici Senza Frontiere cercano di dare il loro supporto ai colleghi iracheni dalla vicina Giordania: ma se qualcosa non cambia nel paese, la situazione potrebbe degenerare.

Msf continua a collaborare con i medici iracheni, costretti ad operare in condizioni disastrose, a partire dal clima di profonda paura che si respira nel paese. L’organizzazione internazionale aiuta i dottori locali inviando rifornimenti e medicinali e cercando di ospitare in Giordania il maggior numero possibile di pazienti iracheni.
Pazienti che aumentano di giorno in giorno: in tre anni di guerra e con il recente aumento degli attentati il numero di feriti che ogni giorno invade gli ospedali è aumentato in modo esponenziale. E rischia di mandare al collasso l’intero sistema sanitario nazionale. E Msf non può fare praticamente nulla per migliorare la situazione.

Sab 14/10/2006 da Patrizia Chimera

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