Emergency: l’associazione fuori dall’ospedale di Lashkar Gah

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Gli operatori di Emergency non lavorano piu’ nell’ospedale di Lashkar Gah: dopo l’arresto dei tre operatori italiani del gruppo di Gino Strada, molte le notizie che ci sono arrivate dall’Afghanistan, come quelle che riguardavano le presunte confessioni dei tre uomini. Notizia poi smentita: ma i tre operatori di Emergency rimangono ancora in manette. Intanto arrivano nuovi aggiornamenti dalla situazione dell’ospedale di Lashkar Gah: all’interno ci lavora solo piu’ personale locale, tutti gli stranieri, come gli operatori dell’associazione, sono stati allontanati dalla struttura.

Dal giorno del blitz, avvenuto sabato scorso, con l’arresto dei tre operatori di Emergency, l’ospedale e’ in mano alla polizia afgana e al personale locale. Nessun straniero, nessun operatore internazionale lavora all’interno della struttura: “Se volevano non farci più operare a Lashkar Gan, l’obiettivo è stato raggiunto. Non abbiamo più notizie dell’ospedale. Siamo fermi alla presa in possesso delle autorità afghane di sabato scorso“, queste le parole di Alessandro Bertani, il vicepresidente di Emergency.

L’ONG, dunque, non ha piu’ il controllo dell’ospedale locale: “Non sappiamo cosa stia accadendo all’interno“, queste le parole di Maso Notarianni, responsabile comunicazione di Emergency.

Daud Ahmadi, il portavoce del governo di Helmand, ha cosi’ commentato la decisione: “La polizia ha in mano la sicurezza e tutte le attività si svolgono normalmente, come finora è stato, in presenza del personale locale“. Il portavoce ha poi parlato della situazione dei tre operatori italiani arrestati: “le indagini continuano e non c’è nulla di nuovo“.

Fonte | Corriere

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