Emanuela Orlandi e’ morta: spunta il primo indagato

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Foto: Emanuela Orlandi

Dopo 26 anni, spunta il nome di un indagato per il caso di Emanuela Orlandi, la giovane ragazza di 15 anni, figlia del postino personale di Papa Giovanni Paolo II, che nel 1983 spari’ nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Ora salta fuori il nome di una persona che telefono’ ai genitori.

Il 28 giugno del 1983 la famiglia Orlandi ricevette una telefonata, da parte di un uomo che diceva di chiamarsi Mario: la telefonata venne registrata ma mai nessuno riusci’ ad identificare quella persona. Fino ad oggi: pare che si trattasse di un uomo che lavorava per la banda della Magliana e che conosceva molto bene Renatino, Enrico de Pedis.

La telefonata venne fatta sei giorni dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi. A riconoscere ora quella voce, e’ stata Sabrina Minardi. L’ex compagna di Renatino non ha dubbi riguardo a chi fosse quella persona: secondo il teste, i rapitori avrebbero ucciso la ragazza e il suo cadavere venne chiuso in un sacco per poi essere gettato in una betoniera in un cantiere sul litorale di Torvajanica.

Ora quell’uomo e’ iscritto nel registro degli indagati, con ipotesi di omicidio, reato aggravado dalle sevizie, dalla minore eta’ della vittima e dal rapimento a scopo di estorsione. Oltre a lui, gli inquirenti avrebbero anche il nome di uno dei rapitori della giovane.

Immagini prese da:
www.ilsole24ore.com
upload.wikimedia.org
www.rai.it
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Fonte | Il Sole 24 Ore

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