Eluana Englaro: la Regione si oppone alla sentenza del Tribunale!
Da molti mesi, in Italia, si parla del caso di Eluana Englaro, la ragazza da più di 15 anni in coma vegetativo alla quale il padre vuole staccare le macchine che la tengono in vita per concederle il, forse meritato, riposo. Il caso era in dirittura d’arrivo con la pronuncia, da parte del Tribunale, dell’ordinanza che permetteva lo staccare le macchine ma… la Sanità Regionale e la Regione si oppongono!
Affermando di non poterla staccare dalle macchine perchè “in tali strutture (ndr. tutte le strutture della Regione Lombardia), hospice compresi, deve essere garantita l’assistenza di base che si sostanzia nella nutrizione, idratazione e accudimento delle persone, in pratica, la Direzione Sanitaria afferma che i medici cooperanti andrebbero contro ai propri obblighi professionali motivo per il quale, la Regione ha bloccato di fatto una decisione del Tribunale, opponendovisi per motivi etici.

Mentre il padre di Eluana si dice esterrefatto ma non si arrende, anzi rilancia dicendo di poter superare anche questo ostacolo per l’amore della figlia, la lenta giustizia italiana riprenderà il suo corso per decidere ancora una volta cosa fare di/per questa povera donna, ormai diventata più un pacco di cui nessuno sa cosa fare, che un essere umano bisognoso solo di un aiuto per poter fare quello che aveva deciso prima del tragico incidente.
Insomma, a quanto sembra, neanche una decisione del Tribunale riesce a superare l’etica dei direttori sanitari che, invece di lasciare (come nel caso di aborto e simili) libertà di scelta individuale ai propri sottoposti, blocca, con motivazioni generiche e un po’ pretestuose, una decisione che era già scritta e che poteva finire (finalmente) questa tristissima vicenda!
Fonte | La Stampa
Mer 03/09/2008 da Gio81 in Eluana Englaro, Eutanasia







