Elisa Claps: il Dna ritrovato non è di Danilo Restivo

Il Dna ritrovato sul corpo di Elisa Claps non è di Danilo Restivo. Al momento del ritrovamento del suo cadavere, dopo 17 anni dalla sua scomparsa, la polizia scientifica ha infatti rinvenuto delle tracce di Dna. Subito la Procura ha chiesto una comparazione con quello di Danilo Restivo, unico indagato per la morte della giovane ragazza: Restivo si trova al momento in carcere in Inghilterra con l’accusa di aver ucciso una sua vicina di casa. Dalla Gran Bretagna era arrivato il Dna del giovane, per capire se coincidesse su quello ritrovato sul cadavere della ragazza: ma invece quello sul corpo di Elisa Claps appartiene ad un’altra persona.
Secondo quanto scritto dal medico legale, al momento del ritrovamento, sul suo corpo “erano disposte, a parziale copertura, tre tegole; altre se ne trovavano appoggiate ed impilate in verticale alla struttura muraria, in tutta prossimità dei piedi della salma“. Secondo quanto riportato nel suo rapporto, sul suo corpo non c’era altro materiale di risulta e non c’erano i segni dell’apposizione di altre tegole.
Dagli accertamenti finora condotti sui resti trovati nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dove lo scorso 17 marzo venne rinvenuto il cadavere di Elisa Claps, non risulta il Dna di Danilo Restivo. Gli esami, però, non sono ancora conclusi, andranno ancora avanti. E comunque, nonostante non siano state trovate delle corrispondenza, la posizione di Danilo Restivo rimane la stessa: a suo carico ci sono “gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza in ordine all’omicidio di Elisa Claps“.
Le indagini, dunque, vanno avanti e il mandato di arresto internazionale rimane in vigore.
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www.ilmessaggero.it.
Fonte | La Stampa
Ven 11/06/2010 da Patrizia Chimera in DNA, Omicidio, Polizia












