Elezioni Regionali 2010: Silvio Berlusconi contro i giudici nel Lazio

Silvio Berlusconi spara a zero contro i giudici. Il Presidente del Consiglio italiano interviene in merito al caso dell’esclusione della Lista del Popolo della Liberta’ dalla Regione Lazio: in occasione della riunione del suo partito in questa regione, che sara’ chiamata alle urne il prossimo 28 e 29 marzo 2010, per rieleggere il Governatore, Silvio Berlusconi, alla presenza anche di Renata Polverini, la candidata del Pdl, parla di un vero e proprio complotto contro il suo partito, un disegno ben pensato. Tutta colpa della magistratura: e’ lei la responsabile del caos che si e’ creato intorno alle liste del gruppo politico.
“Stanno tentando di fare una grande insopportabile porcheria“, ha affermato Silvio Berlusconi, che poi ha attaccato direttamente gli avversari e la magistratura: “La sinistra e la sua mano giudiziaria non hanno perso il vizio. Non ne possiamo più di certi giudici e di certa sinistra“. Per il Presidente del Consiglio, “la magistratura di sinistra sta dettando i tempi di questa campagna elettorale, prima inventando una tangentopoli che non c’è, ora inventandosi questa situazione di rigetto delle nostre liste“.
Silvio Berlusconi parla anche di Antonio Di Pietro, di Emma Bonino e di Pierluigi Bersani, come di “un amalgama terrificante” ed invita tutti sabato 20 in piazza, per contestare le posizioni della sinistra, che, in caso di ritorno al governo, continua il premier, renderebbe l’Italia meno libera.
Il leader del Partito Democratico risponde cosi’: “Berlusconi ormai è un disco rotto, a Berlusconi dico basta!“, aggiungendo poi: “Cosa dovrebbero dire tutte quelle liste che sono state escluse in queste elezioni e tante volte nelle elezioni precedenti? Basta, finiamola qui, mettiamoci a discutere dei problemi che interessano alla gente“.
Immagine presa da:
www.adnkronos.com.
Fonte | Repubblica
Ven 12/03/2010 da Patrizia Chimera in Elezioni 2010, Lazio, Popolo Della Libertà , Renata Polverini











