Elezioni Regionali 2010: Roberto Formigoni contro i giudici

Roberto Formigoni non si arrende. Il Presidente uscente della Regione Lombardia non ci sta: la sua lista per le prossime Elezioni Regionali è stata esclusa e il ricorso presentato alla Corte d’Appello è stato respinto. Il Governatore denuncia questa situazione, parlando di “una manovra ordita da soggetti ignoti al fine di danneggiare il centrodestra e di impedirne la presentazione” in occasione del voto che si terrà domenica 28 e lunedì 29 marzo, in moltissime regioni e province italiane, oltre che in numerosi comuni. Ecco le accuse di Roberto Formigoni.
Roberto Formigoni ha tenuto una conferenza stampa, per rendere nota la sua posizione, dopo l’esclusione dalle Elezioni Regionali: in occasione di questo incontro con i giornalisti, il Governatore in carica ha duramente attaccato i giudici milanesi, parlando di presunte irregolarità commesse dall’ufficio che ha accolto il ricorso presentato dai Radicali. Si parla anche di una manomissione delle firme: “Abbiamo riscontrato comportamenti dell’ufficio centrale regionale presso la corte d’appello di gravissima irregolarità “.
Roberto Formigoni accusa l’ufficio elettorale della Regione Lombardia di aver accolto liste e listino del Pdl e “quindi, compiendo un’irregolarità , ha accolto il ricorso dei radicali che era improponibile ai sensi della legge“. L’ufficio ha dato ai Radicali “la disponibilità delle nostre liste lasciandole nelle loro mani per 12 ore. Dal punto di vista teorico avrebbero potuto compiere qualsiasi attività manipolatoria compresa la sottrazione dei documenti“.
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www.ilgazzettino.it.
Fonte | Corriere
Ven 05/03/2010 da Patrizia Chimera in Elezioni 2010, Popolo Della Libertà , Roberto Formigoni











