Elezioni Regionali 2010: Renzo Bossi candidato in Lombardia

Anche Renzo Bossi sara’ candidato alle prossime elezioni. Il 21 e il 22 marzo 2010, infatti, molti italiani saranno chiamati alle urne per votare per il proprio comune, la propria provincia o la propria regione. In Lombardia verra’ rinnovata la giunta regionale e la Lega Nord ha annunciato la candidatura di Renzo Bossi, figlio del Senatur: il giovane rampollo sara’ il candidato del Carroccio a Brescia, secondo quanto deciso dai dirigenti del Carroccio: nei giorni scorsi si parlavano persino di un assessorato per lui, quello dello sport, in caso di vittoria. Ma ora la sua posizione viene ridimensionata.
A parlare della candidatura di Renzo Bossi e’ Roberto Castelli, che ha voluto precisare la posizione del giovane: “Niente a che vedere con altre candidature di figli, mogli o parenti vari che sono stati inseriti in liste bloccate, con la certezza di essere eletti. Il figlio di Umberto Bossi dovrà affrontare la campagna elettorale e ottenere le preferenze sufficienti. Credo che sia, per un ragazzo di ventun anni, un atto di coraggio di fronte al quale mi tolgo tanto di cappello“.
Anche Giancarlo Giorgetti, Segretario della Lega Lombarda, e’ voluto intervenire per difendere il giovane, al centro di polemiche, proprio per la sua condizione di figlio del leader del partito. In particolare l’uomo politico interviene in merito al presunto inserimento del giovane in liste bloccate. Inserimento che non esiste: “Le solite calunnie contro il povero Renzo, messe in giro per attaccare Umberto“.
Immagine presa da:
gianluigidangelo.files.wordpress.com.








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Commenti (2)
Ormai non c’è più pudore anche in questa foto si nota l’ambiguità, il Padre con un saluto fascista, e il figlio col pugno chiuso.
Chi può votare un personaggio del genere diventato un Bamboccione senza riuscire neanche a prendersi una laurea dopo tre tentativi? e poi mentre si grida al nipotismo i politici cercano di piazzare figli e nipoti in Politica per assicurargli un Posto di lavoro a tempo indeterminato con un lauto Stipendio, che diversamente non riuscirebbero a trovare neanche come netturbini(senza offesa alla categoria)altro che Roma ladrone. Mi vergogno di essre Italiano ed essere rappresentato da certi individui.Purtroppo il popolo Italiano affuscato dal grande fratello, a perso il senso della realtà, e a furia di farsi martellare con menzogne e promesse, riusciranno a fare eleggere un’altro dipendente in Regione alla faccia di tutti quelli che perdono il posto di lavoro,dei cassi integrati, dei pensionati ecc. ecc. vergognatevi.
Guarda che non era una Laurea, ma un Diploma!!!! (tre tentativi in un diplomificio!!!! NUovo Record del Mondo!!!!!