Elezioni Regionali 2010: Berlusconi “Ora tre anni di riforme”

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Berlusconi

Non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali dopo l’esito del voto, ma il Corriere della Sera riporta, a firma di Marco Galluzzo che segue quotidianamente le attività e i retroscena legati al premier, lo sfogo di soddisfazione di Silvio Berlusconi per la vittoria di ieri sera: il centrodestra è solido al Nord, dove grazie alla Lega conquista il Piemonte dopo cinque anni di governo di centrosinistra, agguanta il Lazio al centro con Renata Polverini nonostante la vicenda caos liste, Calabria e Campania al Sud. Ecco le indiscrezioni sulle parole di Berlusconi.

Alla chiusura delle urne il premier avrebbe rassicurato i suoi sul fatto che “non cambierà nulla” nei rapporti con la sempre più straripante Lega di Umberto Bossi, che in Veneto ha sorpassato il Pdl e avanza trionfale in Piemonte – dove il movimento ispirato a Beppe Grillo ha frenato il Partito Democratico fino alla sconfitta – e Lombardia (raddoppiando i consensi) e persino nella “rossa” Emilia Romagna, dove ha triplicato i suoi voti.

Confrontandosi a Palazzo Chigi con Ignazio La Russa, ministro della difesa e coordinatore del Popolo della libertà, il suo omologo Denis Verdini, il ministro siciliano della giustizia Angelino Alfano e il portavoce del partito, Daniele Capezzone, il presidente del Consiglio, sempre ottimista sulla vittoria, ha sottolineato come “con Bossi esiste un legame troppo forte” per poter essere scalfito da questo voto regionale. L’alleata Lega quindi, sempre più indispensabile per vincere come coalizione, non strariperà anche nelle pretese, secondo il premier. Resta la soddisfazione di Berlusconi per aver conquistato un numero di Regioni tale che – a differenza di ieri – stamattina la maggior parte degli italiani hanno amministratori che fanno capo al centrodestra (anche se il ministro della cultura Sandro Bondi, fedelissimo del presidente, aveva detto ieri sera a Porta a Porta di non essere soddisfatto del risultato del Pdl in sè).

Fonte | Corriere

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