Elezioni Politiche 2008: scelto il 13 aprile per garantire la pensione?

Alla fine la data per le prossime elezioni politiche è stata scelta: gli italiani saranno chiamati alle urne il prossimo 13 aprile. Ma le polemiche riguardano anche la data scelta per il voto. Secondo l’esponente di Lega Nord, Roberto Calderoli, la data del 13 aprile è assolutamente strategica: se si andrà alle elezioni in quel giorno, tutti i parlamentari avranno maturato il tempo necessario per ottenere la pensione.
Polemica gratuita, per molti esponenti politici, che affermano che le parole di Calderoli sono senza fondamento. Ma l’esponente della Lega Nord è convinto: “Quando il Governo deve schierarsi dalla parte del cittadino o della Casta a parole dice di essere con il cittadino ma nei fatti sta sempre con la Casta. La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione“.
Ma Roberto Calderoli affila ancora di più i suoi artigli: “E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno“.
Fonte | Quotidiano.net
Gio 07/02/2008 da Patrizia Chimera






