Egitto: Mubarak si è dimesso, l’esercito contro Suleiman, golpe in atto

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Aggiornamento ore 22,34: come dicevamo, la situazione in Egitto è in continuo mutamento. E’ arrivata la notiza che Mubarak è riuscito a tenere il discorso in cui conferisce a Suleiman i suoi poteri. Ha poi dichiarato che intende rimanere in Egitto. All’annuncio, piazza Tahrir si è sollevata chiedendo immediatamente l’intervento dell’esercito.

Mubarak si è dimesso: non è più presidente dell’Egitto. In realtà sono stati i soldati dell’esercito a decidere di agire e hanno deposto Hosni Mubarak. La stessa decisione sarebbe stata presa anche dal partito del presidente, che pensava di dare la carica a Omar Suleiman, il vicepresidente e capo dei servizi segreti. Ma l’esercito e la piazza non gradiscono neanche Suleiman: vogliono un cambiamento radicale. Secondo Al Jazeera l’esercito egiziano ha impedito la diffusione di un discorso di Mubarak nel quale lui stesso avrebbe dovuto conferire tutti i suoi poteri a Suleiman.

Poi dall’esercito arriva la conferma del golpe, da parte del Consiglio supremo delle forze armate: “Tenuto conto della responsabilità delle forze armate e del loro impegno a proteggere il popolo e preservare i suoi interessi e la sua sicurezza; per vigilare sulla sicurezza della nazione e dei cittadini e sulle conquiste del grande popolo egiziano; per sostenere le richieste legittime del popolo, il consiglio supremo delle forze armate si è riunito oggi, giovedì 10 febbraio. Il consiglio ha deciso di rimanere riunito in sessione permanente per esaminare le decisioni che possono essere prese al fine di proteggere la nazione, le conquiste e le ambizioni del grande popolo d’Egitto”.

Intanto sembra che Mubarak, insieme con il capo di Stato Maggiore, si stia dirigendo verso Sharm el-Sheikh. Gli Stati Uniti continuano a sostenere di voler aiutare l’Egitto a compiere una transizione graduale e ordinata verso la democrazia. Ma adesso ci si ritrova davanti a un golpe vero e proprio: la situazione può cambiare di minuto in minuto.

Come si vede nel video, la piazza era da oggi riunita in attesa delle dimissioni di Mubarak: assieme ai manifestanti di piazza Tharir che volevano l’uscita di scena dell’ormai ex presidente, si sono uniti anche i lavoratori di svariate categorie che vogliono stipendi migliori.

Fonte | Corriere

Gio 10/02/2011 da Manuela Chimera in ,

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Mogol_gr 11 febbraio 2011 05:35
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Arabi cileni (Allende).

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