Edoardo Sanguineti, morto il grande scrittore italiano

All’età di 79 anni si è spento Edoardo Sanguineti, poeta e scrittore genovese, uno dei più noti e dei più apprezzati del panorama culturale italiana: l’intellettuale si trovava ricoverato presso l’ospedale Villa Scassi di Genova. Il poeta era nato proprio nella città ligure il 9 dicembre del 1930 (ma sin dalla più tenera età ha vissuto con i suoi genitori a Torino) e si è spento nel capoluogo della Liguria all’età di 79 anni. Il mondo della cultura italiana piange un suo grandissimo esponente.
All’età di quattro anni, i genitori si trasferiscono a Torino, dove Edoardo Sanguineti riceve la sua prima formazione artistica, grazie anche alla vicinanza di un parente fortemente interessato nelle arti. Qui si interesserà anche molto di sport, dopo che alcuni medici gli avevano erroneamente riscontrato una malattia cardiaca, della quale invece non soffriva.
Edoardo Sanguineti era un apprezzato scrittore, poeta, autore di teatro, saggista, ma anche professore presso l’Università di Torino, di Salerno e di Genova. Con Angelo Guglielmi, Edoardo Sanguineti aveva formato il Gruppo 63, uno dei più attivi delle Avanguardie degli anni Sessanta. Un gruppo che rivoluzionerà la scena letteraria italiana di quel periodo.
La sua poesia era sperimentale e procedeva con la dissoluzione del linguaggio utilizzato tutti i giorni: una forma di protesta, di dimostrazione di quanto sia impossibile comunicare nell’odierna società dei consumi. Grande anche la sua passione per il teatro, che lo ha portato a realizzare opere decisamente molto importanti.
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Fonte | Corriere
Mar 18/05/2010 da Patrizia Chimera in Artisti, Letteratura












