Ecuador, colpo di stato: ferito il presidente Rafael Correa

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Scontri in Ecuador, in una giornata davvero terrificante per il paese. Nel pomeriggio, infatti, c’e’ stato un tentato golpe: in piazza sono arrivati moltissimi soldati e agenti di polizia, con l’intendo di protestare contro una legge che li priverebbe di alcuni benefici economici. Gli scontri piu’ violenti sono stati registrati davanti al Palazzo presidenziale, dove il presidente, Rafael Correa, e’ stato colpito ad un piede da alcuni manifestanti: lo stesso presidente aveva accusato l’opposizione di aver tentato un colpo di stato.

Rafael Correa ha accusato i poliziotti e i soldati di cospirazione e tradimento. Il governo ha gia’ dichiarato lo stato d’emergenza in tutto il paese. Anche la Spagna ha confermato il tentativo di golpe, con le parole rilasciate in una nota dal Ministero degli Esteri. Il governo di Madrid condanna “fermamente qualsiasi rottura della legalitĂ  costituzionale e reitera il suo appoggio al governo legittimo e alle istituzioni democratiche” del paese.

L’assemblea nazionale di Quito e’ stata occupata da alcuni poliziotti, che vietano a chiunque di entrare o uscire dal palazzo. Parlamento e aeroporto sono bloccati. Il paese e’ nel caos: per strada ci sono incendi e fumo dei lacrimogeni lanciati dai manifestanti. Scontri e saccheggi vengono registrati in queste ore in gran parte della capitale

I paesi limitrofi si mettono ai ripari: il presidente peruviano Alan Garcia ha gia’ ordinato che i confini con l’Ecuador vengano chiusi.

Fonte | Corriere

Gio 30/09/2010 da Patrizia Chimera in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento