E’ morto Oscar Luigi Scalfaro, ex Presidente della Repubblica
L’ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro è morto questa notte a Roma all’età di 93 anni. nato nel 1918 a Novara fu eletto in parlamento nel 1946 e vi rimase ininterrottamente fino al 1992, quando fu eletto Presidente della Repubblica, carica che ricoprì fino al 1997. Da allora è stato senatore a vita. Scalfaro è stato un’esponente storico della Democrazia Cristiana. Rappresentava l’ala conservatrice del partito.
E’ stato uno dei tre italiani ad aver ricoperto tutte e tre le massime cariche dello stato. Gli altri due sono Enrico De Nicola e Sandro Pertini, due figure luminose della nostra storia repubblicana. Scalfaro è stato uno strenuo difensore della Costituzione, impegno che ha mantenuto fino alla fine ed in ogni occasione pubblica. I funerali si terranno lunedì pomeriggio alle 14 presso la Chiesa di Santa Maria in Trastevere a Roma, in forma privata. Scalfaro ha vissuto, con cariche diverse, due dei momenti più importanti del dopo guerra. Fu eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente ed il suo settennato da Presidente della Repubblica fu quello che dovette gestire lo scandalo di tangentopoli e la nascita della cosiddetta seconda repubblica.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha così ricordato la figura di Oscar Luigi Scalfaro, “E’ con profonda commozione che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del Paese, e l’amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato. E’ stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell’Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale”. Tra i momenti più duri della presidenza Scalfaro c’è stato sicuramente quello che portò al famoso discorso a reti unificate nel quale pronunciò le parole, “Non ci sto!”.
Oscar Luigi Scalfaro è stato il non Presidente della Repubblica Italiana, fu eletto subito dopo Francesco Cossiga, morto poco più di un anno e mezzo fa. Cossiga lasciò una sorta di eredità politica scrivendo quattro lettere alle quattro più alte cariche dello stato. Al momento non c’è notizia di un’iniziativa simile da parte di un uomo ed un politico, che con pregi e difetti è stato uno dei padri della nostra repubblica e ne ha difeso le sue istituzioni in tutte le sedi, anche quelle meno ortodosse come si vede nel video in cima all’articolo.
Dom 29/01/2012 da Fabio Pagano in Morte












