E’ morta Oriana Fallaci

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Oriana Fallaci

Si è spenta nella notte, nella sua casa di Firenze, la giornalista Oriana Fallaci. La Fallaci aveva 77 anni, ed era da tempo afflitta da un mare incurabile. Giornalista d’assalto, prepotente voce anti-islam, è stata una voce storica del giornalismo italiano ed internazionale. Da anni, difatti, viveva a Manhattan, New York, e pubblicava i suoi articoli e libri in molte lingue. E’ sempre stata un personaggio unico, un caso, capace di dividere opinione pubblica su tematiche roventi, come i suoi articoli senza mezzi termini dopo i fatti dell’11 settembre.

Ma Oriana Fallaci non è stata solo la portavoce di un forte sentimento anti-islam dopo gli eventi dell’11 settembre. E’ stata da sempre una giornalista che assorbiva e narrava gli eventi del suo tempo vivendoli in prima persona. Durante la seconda guerra mondiale ha preso attivamente parte alla resistenza, ed ha anche ricevuto un riconoscimento d’onore dall’Esercito Italiano. In seguito ha narrato le guerre del Vietnam, quella Indo-Pakistana, e poi si è spostata in Sud America e in Medio Oriente. Dopo essser stata giudicata morta durante alcuni scontri in Messico nel 1968, si è principalmente dedicata alla scrittura di romanzi, e negli ultimi anni a feroci lettere per destare l’Occidente dai pericoli dell’Islam.

Da sempre incapace di scendere a compromessi, ha fatto della liberà d’espressione la sua bandiera, spesso incontrando non poche difficoltà e suscitando accese polemiche.

Ven 15/09/2006 da Redazione in ,

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Cristina 15 settembre 2006 11:56
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Una Donna che non ha mai avuto paura di essere se stessa ,che non ha mai avuto paura di amare.
Una Donna che ha sempre avuto il coraggio di dire cio’ che pensava fino all’ultimo istante della sua vita ,che non temeva la morte se non per la paura di non risucire a terminare il suo libro che lei definiva come un bambino…
(sono certa che lei odiava i complimenti ma sono altrettanto certa le nonostante la sua apparenza “risoluta” avesse un cuore cosi’ grande da farci entrare tutto l’universo).
A volte non ero completamente in accordo con cio’ che diceva,e non so’ cosa avrei dato per chiaccherare o meglio discutere con lei, le sono comunque grata perche’ mi ha dato veramente tante emozioni attraverso i suoi libri, ho avvertito tanta passione, tanto coraggio,tanta rabbia..un mix
Mentre scrivo mi scendono tante lascrime…
Grazie Oriana
Cristina da Prato

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Goa 15 settembre 2006 12:31
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serva degli americani

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Rinaldo Sidoli 17 settembre 2006 16:34
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Non mi turba la morte di una persona che ha fatto del dialogo solo uno strumento di ricatto. Mi dispiace per la famiglia che sia morta ma questo non la santifica. E’ stata un scrittrice mediocre che ha saputo cogliere i momenti giusti per dare sfogo al suo razzismo e alla sua intolleranza contro culture che hanno diversiti modo di vivere. Il dialogo è la forma più nobile per uno scrittore non l’insulto.

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