Doppio attentato in Norvegia, autobomba a Oslo e strage sull’isola di Utoya, molti i morti

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Foto: Doppio attentato in Norvegia

Orrore in Norvegia. Nel centro della capitale, Oslo, un’autobomba è esplosa a pochi passi dal palazzo del primo ministro. A poche ore e chilometri di distanza una strage è stata compiuta sull’isola di Utoya, dove un ragazzo ha ucciso con un mitra moltissimi dei giovani presenti all’incontro del partito laburista, dove era anche atteso il premier Jens Stoltenberg, leader del movimento politico. 84 i morti di questa terribile giornata che ha sconvolto il paese nordico: un venerdì nero che sarà ricordato per l’orrore scatenato nella capitale e nell’isola sul Tyrifjorden.

Secondo la polizia i due episodi che hanno colpito la Norvegia nella stessa giornata sono collegati tra loro. Non sarebbe una questione di terrorismo internazionale, ma interno, ad opera di estremisti locali che hanno voluto scatenare il panico per tentare di mandare in tilt il sistema politico nazionale. Una strage senza senso che ha gettato non solo la Norvegia ma tutta l’Europa nel panico.

Tutto è cominciato alle ore 15.26 a Oslo, dove una forte esplosione sconvolge il centro della città, dove sorgono i palazzi istituzionali del paese. L’esplosione ha causato danni agli edifici della strada centrale, i cui detriti hanno investito i passanti. In questo attentato avrebbero perso la vita 7 persone, mentre molte altre avrebbero riportate ferite anche molto gravi.

Ma la giornata nera per il paese scandinavo non è finita qui. Dopo poche ore, ad una decina di chilometri dalla strada centrale di Oslo, un uomo con la divisa di un poliziotto entra nel luogo dove i giovani laburisti erano radunati in un meeting. Tra le mani ha una mitraglietta, che in poco tempo usa per compiere una strage: molti tentato di scappare a nuoto dall’isola, mentre si scatena l’interno. Il bilancio di questa strage sarebbe di un’ottantina di persone, ma i morti potevano essere molti di più. L’attentatore, alla fine, è stato arrestato. E’ un norvegese, che pare sia stato visto anche ad Oslo, nel momento dello scoppio dell’autobomba.

Sab 23/07/2011 da Patrizia Chimera in , ,

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