Donne italiane costrette a rinunciare al secondo figlio

Le donne italiane vorrebbero avere almeno due figli. Ma appena nasce il primo, rinunciano al loro sogno di averne un secondo. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dall’Istat, dal titolo “Essere madri in Italia – Anno 2005″. Il nostro paese “ha uno dei livelli più bassi di fecondità osservato nei Paesi sviluppati”. Ma alle donne non manca la voglia di mettere al mondo dei bebè. I problemi sono da cercare altrove.
Tra le ragioni individuate dall’Istat abbiamo i motivi economici, che costringono molte mamme a rinunciare a mettere al mondo un secondo figlio. Questa percentuale è in aumento rispetto agli anni precedenti: mancano le risorse economiche per poter guardare con fiducia ad un futuro con più di un bambino. “Le donne italiane mostrano una elevata propensione a diventare madri”, ma poi si devono scontrare con i soldi che mancano. E rinunciano ai loro desideri.
Altre ragioni per cui non avere più di un bambino sono da rintracciare nell’età , sempre più alta, delle mamme, nei problemi di lavoro, nei motivi di salute e nella fatica che la gravidanza e la cura dei figli comportano. Queste tutte le ragioni per cui le donne rinunciano ad avere un secondo figlio.
Fonte | Repubblica
Gio 18/01/2007 da Patrizia Chimera in Donne, Figli







