Donna prete italiana celebra la sua prima messa

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Maria Vittoria Longhitano prima messa

Maria Vittoria Longhitano, la prima donna sacerdote in Italia, ha celebrato la sua prima messa. Benedirà e terrà le sue funzioni nella chiesa di Gesù di Nazareth a Milano di fede vetero-cattolica, un ramo della religione cattolica che non riconosce l’infallibilità del Papa. E’ un grande segno di apertura da parte di questa chiesa ma, come ha tenuto a precisare il prete che ha presieduto all’ordinazione della Longhitano, è soprattutto un gesto di immenso coraggio.

Maria Vittoria Longhinano, siciliana di nascita, era stata ordinata sacerdote qualche giorno fa alla chiesa anglicana di All Saints nel cuore di Roma. Sposata, l’ingresso nella chiesa da parte della Longhitano è stato vissuto con grande gioia anche da chi era presente alla cerimonia.
La prima donna sacerdote in Italia si considera un’apripista e ha dichiarato: “Senza donne la cattolicità, che vuol dire universalità, viene mutilata. Cade un pezzo di universalità perché l’altra metà del mondo non partecipa alla missione di Cristo. La domanda che mi viene posta ora non è come mai abbiamo le donne sacerdote, ma “noi cattolici romani perché non abbiamo la gioia di averle?”

Non solo però la Longhinano. Durante la cerimonia l’organo veniva suonato da Luana Ricci. Dopo aver passato anni a dirigere il coro di Lecce quando ancora era Marco Della Gatta, quando decise di cambiar genere venne allontanato dalla Chiesa. Anche la Ricci ha commentato l’evento, definendolo come un’apertura contro le discriminazioni, senza nessuna esclusione, un evento che dovrebbe far riflettere molti e che evidenzia il cambiamento dei tempi.

Immagine tratta da: www.repubblica.it

Fonte | Corriere della Sera

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Bellissima 24 maggio 2010 14:52
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Maria Vittoria, smettila di fare del piagnisteo….smettila, fai pena, te lo sei cercato e ringrazia dell’ospitalità che hai ricevuto fin ora,invece ancora spargi malignità verso chi ti ha teso la mano. Il silenzio,l’amore,la compassione,la preghiera,l’umiltà e il dialogo sono qualità che tu non conosci. Buona penitenza.

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