Dominique Strauss-Kahn: poliziotto rivela cosa è successo nell’hotel di New York

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Dominique Strauss Kahn indagato

Il caso di Dominique Strauss-Kahn, accusato di aver violentato una cameriera del Sofitel di New York, si arricchisce di una nuova testimonianza. Un poliziotto ha raccontato alla Fox quello che è successo in quella suite d’albergo. L’uomo ha raccontato che la cameriera era entrata nella camera pensando che non ci fosse nessuno. Invece c’era Dominique Strauss-Kahn, con tutta probabilità nascosto in bagno. Quando la donna entra, lui è nudo. Ophelia si copre gli occhi e cerca di uscire dalla situazione, affermando che fuori c’è un suo superiore, implorandolo perché ha paura di perdere il lavoro. Ma lui la rassicura.

No, baby. Non ti preoccupare, non perderai il tuo lavoro. Ti prego, baby, non ti preoccupare“, queste le parole di Dominique Strauss-Kahn, che mentre tenta di abusare della donna aggiunge: “Non sai chi sono io?“. Probabilmente l’uomo politico francese ha tentato di “comprare” il silenzio della donna.

A questo punto Ophelia cerca di scappare, ma scivola: Dominique Strauss-Kahn la trascina sul letto e cerca di violentarla. La donna dopo un po’ riesce a liberarsi, a scappare dalla suite, dove è soccorsa da altri colleghi. Mentre lei è in stato di choc nel corridoio, lui come nulla fosse esce dalla stanza, passando accanto alla donna e poi sparisce.

Questo è il racconto fatto da questo poliziotto anonimo alla rete televisiva americana Fox, mentre intanto le indagini proseguono, per verificare se c’è stata o meno la violenza. Pare che sull’abito di Ophelia siano state trovate delle tracce di liquido seminale. I test avrebbero confermato che si tratterebbe del del Dna di Dominique Strauss-Kahn.

Mar 24/05/2011 da Patrizia Chimera in , ,

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