Dominique Strauss-Kahn è tornato un uomo libero, le accuse della cameriera non reggono

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Dominique Strauss-Kahn è tornato in libertà. La Procura di New York, infatti, ha deciso di rilasciare l’ex Direttore del Fondo Monetario Internazionale, perché le accuse che gli sono state rivolte contro dalla cameriera del Sofitel di New York non reggono più. Gli inquirenti hanno, infatti, condotto delle ricerche approfondite sulla sua vita privata ed hanno scoperto alcuni aspetti che porterebbero a credere che la donna abbia inventato tutta questa storia e che quindi Dominique Strauss-Kahn non abbia commesso la violenza. All’uomo verrà anche restituita la cauzione da un milione di dollari che aveva pagato per ottenere gli arresti domiciliari.

Dopo le voci di una possibile liberazione di Dominique Strauss-Kahn, ecco la decisione della Procura di New York, che ha stabilito che l’ex Presidente del Fondo Monetario Internazionale è libero. Le scoperte degli investigatori hanno infatti portato a credere che la cameriera africana Ofelia si sia inventata la parte della violenza subita.

Fonti vicine agli investigatori hanno sostenuto che la donna è una bugiarda patentata: gli inquirenti hanno scavato sia nella sua vita in America, sia in Guinea, paese d’origine della donna. Ed hanno scoperto lacune, buchi, bugie e soprattutto intercettazioni telefoniche che li hanno portati a credere che forse c’è qualcosa che non va nelle sue dichiarazioni.

I difensori della donna, però, sostengono che la violenza da parte di Dominique Strauss-Kahn c’è stata. “La mia cliente è stata vittima di un’aggressione sessuale violenta che ha descritto davanti a me e ai giudici e nessun elemento delle sue dichiarazioni è cambiato“. Se gli inquirenti non crederanno alle parole dei suoi legali, la donna rischia fino a cinque anni di carcere per aver mentito sotto giuramento.

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