Domenico Raccuglia: dopo l’arresto, la festa in Questura

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Foto: Domenico Raccuglia Arresto

Domenico Raccuglia e’ stato arrestato dalla squadra mobile di Palermo: il numero due di Cosa Nostra, infatti, e’ finito in manette a Calatafimi, dopo un’operazione di polizia della squadra Catturandi. Gli agenti lo hanno fermato, dopo un suo tentativo di fuga. E dopo e’ scoppiato la gioia per questo importante fermo.

Sono gli stessi poliziotti a festeggiare l’avvenimento: gli stessi agenti che lo hanno scortato, con molte automobili di polizia, hanno gioito per l’arresto di Domenico Raccuglia. Ad accoglierli e ad acclamarsi i ragazzi dell’organizzazione Addiopizzo, che da tempo si occupa di fermare il racket in Sicilia.

I ragazzi hanno applaudito gli agenti della Squadra mobile, che si sono affacciati con il volto ancora coperto dal passamontagna, per non farsi riconoscere. Alcuni esponenti del gruppo Addiopizzo erano presenti per manifestare tutta la loro gioia, urlando cori come “Chi non salta un mafioso è” e “Siamo noi, siamo noi la Sicilia quella vera siamo noi“.

Quando Domenico Raccuglia e’ stato arrestato, la popolazione di Calatafimi, radunata per le strade, lo ha accolto con queste parole “Scemo, scemo“. In manette sono finiti anche i proprietari dell’appartamento dove si nascondeva il boss, Benedetto Calamusa, 44enne, e Antonia Soresi, 38enne incensurati.

Immagini prese da:
www.lastampa.it.

Fonte | La Stampa

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