Discorso Fini a Mirabello: “Fli è lo spirito autentico, il Pdl è finito il 29 luglio”

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Gianfranco Fini sostiene la fine del Pdl nel suo discorso a Mirabello per annunciare la linea politica di Futuro e Libertà per l’Italia. “Sta crescendo nel Paese il dissenso nei confronti della politica”. Per questo il presidente della Camera ha sottolineato in Futuro e libertà per l’Italia un “punto di riferimento di tanti elettori che nelle ultime elezioni magari si sono astenuti o che alle prossime elezioni amministrative lo farebbero, se non ci fosse un’alternativa”. “Così come lo avevamo concepito, il Popolo della libertà è finito il 29 luglio” ha detto. Un attacco anche alla Lega: “Solo chi non conosce la geografia può pensare che la Padania esista per davvero”.
Per Fini la “buona politica” è “unico antidoto contro la sfiducia nelle istituzioni”. “Attendo di sapere se il documento del 29 luglio è ancora valido” ha aggiunto Fini. “Non si rientra in ciò che non c’è più si va avanti” è l’opinione dell’ex leader di Alleanza nazionale, secondo il quale l’attuale partito di Silvio Berlusconi assomiglia a una sorta di “Forza Italia che si è allargata, con qualche colonnello che ha soltanto cambiato generale e magari è pronto a cambiarlo ancora”. Il partito per com’è oggi secondo Fini è “quello del predellino”.
“I parlamentari che sono qui non possono essere trattati come i clienti della Standa, che se cambiano perdono il premio fedeltà , hanno voglia di fare politica”. “Si va avanti senza farsi intimidire da quello che è stato il ‘metodo Boffo’ da alcuni giornali che dovrebbero essere il biglietto da visita del ‘partito dell’amore’”. Secondo Fini le campagne di stampa contro di lui sono “paranoiche e patetiche”. Niente “ribaltoni o ribaltini” dice poi Fini, “senza cambi di campo”.
Fonte | RepubblicaTV
Dom 05/09/2010 da Andrea Paternostro











