Dilemma estivo: spiagge libere o a pagamento?

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mare

La guerra tra le spiagge è ufficialmente iniziata. E come ogni anno il motivo della contesa, che vede schierati da un lato i bagnanti e dall’altro i gestori degli stabilimenti, è sempre il solito: il libero accesso alla battigia per potersi godere il mare senza dover pagare il pedaggio. E la questione ha raggiunto i palazzi della politica, dividendo ancora una volta il centro sinistra. E’ polemica tra i Verdi, il vice-presidente del Consiglio, Francesco Rutelli, e il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.

I Verdi preannunciano battaglia, presentando un “Manuale di autodifesa del bagnante”. Ma il problema arriva direttamente dall’ultima legge finanziaria. Ecco cosa si legge all’art. 1 – comma 251 – legge 296/2006: “È fatto obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompressa nella concessione, anche al fine della balneazione”. Questo provvedimento è una legge. Ma una circolare emessa dal Gabinetto di Rutelli in data 17 maggio e che riguarda la città di Livorno ha fatto esplodere la polemica.

“In considerazione delle peculiarità morfologiche della costa livornese, delle caratteristiche edificative e strutturali degli insediamenti balneari, le norme in rassegna non paiono suscettibili di essere interpretate in senso di realizzare un univoco e arbitrario vincolo a carico dei concessionari demaniali marittimi, i quali si vedrebbero obbligati a consentire il libero attraversamento del sedime in concessione per fini avulsi dal raggiungimento della battigia”.

Tradotto: la costa livornese per la sua conformazione non deve sottostare alla legge dello Stato. E se Livorno può interpretare come vuole una Legge, chi potrà fermare le altre spiagge italiane?

Fonte | Repubblica

Mer 30/05/2007 da Redazione in , , ,

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30 maggio 2007 15:22
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B A S T A!!!!!!! non si può non essere più padroni dele strade (strisce blu ) e delle spiagge!!questi devono essere diritti delle persone come esseri umani,la libertà di movimento gratuito è il minimo

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Andrew 27 giugno 2007 16:35
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fa ribrezzo che una modifica così labile e interpretabile l’abbia fatta il centrosinistra.
Se si fosse provato Berlusconi l’avremmo mangiato a morsi.
Io e tutti rivogliamo la libera disponibilità dell’ultimo metro di spiaggia.
Già a Viareggio è difficilissimo anche solo ACCEDERE alla spiaggia se non si vuole pagare cifre sostenute,
non vedo proprio la necessità di fare altre concessioni ai titolari dei bagni.

Andare ad un bagno e andare in spiaggia libera sono due cose DIVERSE e non è limitando al solo passaggio l’uso del (sacro) ultimo metro di spiaggia che il governo indurrà la gente che và nelle spiagge libere ad andare nei bagni.

VERGOGNA

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Ilaria, napoletana esasperata 8 luglio 2007 16:01
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la costa napoletana versante domitiana è completamente in balìa dei proprietari dei lidi; giacché la legge da quest’anno pare consentire il libero accesso ai lidi, qui tacitamente OBBLIGANO ad affittare i lettini, prendendo a pretesto la necessità che in spiaggia si mantenga un certo “ordine”, che andrebbe perso se ognuno si stendesse semplicemente sul proprio telo. inoltre il biglietto di discesa in spiaggia ha sempre lo stesso prezzo, che si vada dal mattino presto o che si voglia fare un bagno al tramonto, trascorrendo appena 1ora sul lido.
mi pareva di sapere che ogni tot metri di lido ci dovrebbe essere un pezzo di spiaggia libera; invece qui per kilometri la spiaggia è solo ed esclusivamente a pagamento, ad eccezione di uno slargo in sabbia e roccia che i proprietari dei lidi contribuiscono a mantenere lurido: un ulteriore diritto che ci viene negato, in un ambiente dove anche l’acqua del mare e la battigia sono di controllo camorristico, e dove, alle spese obbligatorie per scendere in spiaggia si sommano quelle, altrettanto ineluttabili, dell’immancabile parcheggiatore abusivo che con fare intimidatorio allude alla possibilità di NoN trovare più l’auto all’uscita in caso di mancato pagamento.

dove sono le autorità? quanto ancora resteranno con gli occhi chiusi, obbligando noi cittadini ad abusi continui, che minano il senso stesso del vivere civico?

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Eminia 26 luglio 2007 23:55
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E indegno vedere ragazzi e persone anziane mandati via dalle nostre spiagge ,perche non avevano 3euro da pagare e chi pagava gli rilasciavano un pezzo di carta senza nessun valore fiscale non capisco perche lo stato permette tutto questo in tutti gli altri paesi le psiagge sono atrezzate dallo stato e sono libere e e bellissimo vedere un bimbo giocare con la palla.

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