Dignitas: l’eutanasia, o i “suicidi assistiti”, ora si fanno in auto

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Welby

Nel nostro paese il caso più famoso, che ha portato alla ribalta il tema dell’eutanasia, è stato quello di Welby. Ma in Svizzera c’è un’associazione che ogni tanto fa parlare di sè e che riguarda proprio questo tema. Stiamo parlando di dignitas, il gruppo che organizza veri e propri “suicidi assistiti”. L’ultima notizia che ci arriva da Dignitas è questa: due persone sono state “aiutate” a suicidarsi all’interno di un’auto.

La notizia è stata data dalla rubrica d’informazione “Schweiz Aktuel“, un programma della tv svizzero-tedesca SF. In pratica due persone sono state aiutate a morire, su loro richiesta perchè malati terminali, all’interno di una macchina che era stata parcheggiata nel comune di Maur. Da quando è nata questa associazione si occupa di praticare l’eutanasia (che però viene chiamata “suicidio assistito”) soprattutto a malati terminali stranieri.

Solitamente l’organizzazione opera in appartamenti presi in affitto, provocando l’ira dei vicini e delle autorità comunali. Questa volta, invece, la scelta di un’automobile parcheggiata per strada!

Fonte | Ticinonews

Ven 09/11/2007 da Redazione in

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Baby boy 9 novembre 2007 10:11
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Beh, certamente in macchina non è propriamente il posto adatto per questo genere di cose, però sono assolutamente favorevole all’ eutanasia, ognuno di noi deve avere il pieno diritto a decidere se vivere o morire senza passare per inutili nonchè atroci sofferenze.

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Gio 9 novembre 2007 11:26
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concordo con Baby boy! se si occupano “soprattutto di malati terminali stranieri” è solo perchè in alcuni paesi (vedi Italia) l’eutanasia, per motivi religiosi, non viene concessa! il fatto poi che non abbiano concesso il funerale a Welby (al quale, dopo anni di sofferenze, è stata staccata la spina) mentre venga concesso a pluriomicidi, sfugge alla mia capacità di comprensione ma, evidentemente, qui funziona così: almeno dopo non chiediamoci perchè la gente va all’estero…

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Foy 9 novembre 2007 13:22
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Anch’io a favore dell’eutanasia. Ognuno deve essere libero di poter fare quello che vuole con il proprio corpo, nei limiti del rispetto delle altre vite (quindi i terroristi bomba sono esclusi).
Tutta questa riluttanza nei confronti dell’eutanasia succede solo perchè l’Italia deve tenersi in corpo lo Stato del Vaticano. Altrimenti certe decisioni verrebbero prese più in fretta.

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Nuccia 16 dicembre 2008 13:25
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sono assolutamente a favore del diritto a decidere se vivere o morire,se a causa di una grave malattia diventa intollerabile perche bisogna obbligare a vivere per forza..
se lasciassimo fare alla natura e quella persona per amore verso la vita non avesse tentato di gurireo comunque di prolugarsi la vita sarebbe morta molto prima quindi se si permette di curersi si permetta di morire mi sembra molto gisto.

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