Diego Anemone: la lista con politici, prelati e amici famosi

Altri nomi spuntano nella lista delle societa’ di Diego Anemone. Secondo quanto emerge da questa indagine, portata avanti dalla Procura di Perugia, non sarebbe stato solamente Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico dimissionario, ad usufruire dei servigi del costruttore: agli atti anche tre ristrutturazioni all’interno delle case di Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, tre per la casa di Claudio Rinaldi, Commissario per i Mondiali di Nuoto, e un intervento nella casa di Ostia della mamma del funzionario Mauro della Giovampaola. Ma i nomi sono ancora molti altri.
La lista degli appalti e dei lavori ottenuti da Diego Anemone, che e’ accusato dai magistrati di aver corrotto politici e funzionari per aver in cambio l’assegnazione di grandi lavori pubblici, e’ ancora molto lunga ed ora fa parte dell’inchiesta. Agli atti un elenco con 370 incarichi, svolti tra il 2003 e il 2008. La Guardia di Finanza sta verificando se esistano delle irregolarita’ e anche se esiste una fattura per ogni lavoro compiuto. Alcuni nomi sono incomprensibili: due volte appare “Claps Potenza“, che riporta alla mente il caso di Elisa Claps, la ragazza trovata morta dopo 17 anni in una Chiesa di Potenza.
Ma i nomi nella lista sono anche molti altri, cosi’ come sono molti gli edifici “famosi” ristrutturati: c’e’ la figlia di Maria Pia Forleo, responsabile dell’ufficio contratti del Ministero delle Infrastrutture, ci sono lavori fatti per le Fiamme Gialle e la Protezione Civile, per Palazzo Chigi, la sede del Ministero del Tesoro, la sede di Forza Italia, il palazzo dei Congressi dell’Eur, gli uffici del Ministero per le Politiche Agricole, lavori al Viminale e molto altro ancora. Molti i nomi famosi al vaglio degli inquirenti: si sa che Diego Anemone aveva avuto a che fare con Giancarlo Leone, funzionario Rai, Pupi Avati, Andrea Occhipinti e molti altri ancora.
Ed ora anche Silvio Berlusconi ha paura che questa inchiesta possa coinvolgere anche altri politici, altri ministri a lui vicini. “Sono solo all’inizio“, queste le parole del capo del governo che, questa volta, sembra piu’ arrabbiato con i suoi uomini che con le toghe che li accusano.
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Fonte | Corriere
Gio 13/05/2010 da Patrizia Chimera in Guardia Di Finanza, Politici, Roma












