Dichiarazione dei redditi: c’è qualcuno che mente!

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

dichiarazione redditi

In Italia la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi è quasi diventato un optional. La piaga dell’evasione fiscale ormai ha raggiunto livelli altissimi. Ma su questa situazione preoccupante ci si può anche fare quattro risate. Soprattutto se si dà un occhio alle dichiarazioni dei redditi stilate in Italia nel 2005. A riferire questi dati inquietanti ma divertenti è l’Ansa: pensate che in Campania i maestri elementari guadagnano molto di più rispetto ai gioiellieri e ai titolari di bar. E poi gli insegnanti si lamentano dello stipendio troppo basso.

Ma le stranezze delle dichiarazioni dei redditi dello scorso anno non finiscono qui. In Piemonte, Lazio e Campania i tassisti hanno guadagnato di meno rispetto ai metalmeccanici. E pensate che i proprietari delle concessionarie delle stesse regioni hanno dichiarato un reddito inferiore a 16.000 euro, che corrisponde a quello di un povero metalmeccanico che lavora da 15 anni per la Fiat. Ma questo dato è quello che tra tutti è il più emblematico: come è possibile che in Campania i dentisti abbiano guadagnato meno dei 25.000 euro dichiarati da un poliziotto?

Se il governo non attua immediatamente politiche per evitare irregolarità simili, la situazione potrebbe aggravarsi ancora di più. Se è possibile peggiorare questo quadro. Lo stesso ministro per l’economia ha detto che “vi sono province e settori in cui i tassi di irregolarità superano il 50%, situazioni che chiaramente richiedono un’attenzione particolare e la definizione di un ordine di priorità per le iniziative di verifica”. A leggere questi dati i cittadini che pagano regolarmente le tasse si sentono un po’ presi in giro, per non essere volgari!

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento