Denis Verdini: accusato di corruzione nell’inchiesta sull’eolico

Si complica la situazione giudiziaria di Denis Verdini. Il coordinatore del Popolo della Liberta‘, infatti, si trova implicato in un caso che ha sollevato moltissime polemiche nel nostro paese: il suo nome e’ stato prima fatto nell’inchiesta sull’eolico in Sardegna, che ha portato all’arresto di Flavio Carboni e poi anche nell’indagine sulla nuova P3, che si occupava di corrompere magistrati della Consulta per potersi avvalere del loro voto in caso di questioni decisamente importanti. Ora per Denis Verdini, alle accuse precedenti si somma quella per corruzione, secondo le nuove scoperte degli inquirenti.
Tre giorni fa, in occasione dell’interrogatorio al quale e’ stato sottoposto, i Magistrati della Procura di Roma gli anno notificato questa nuova imputazione: Denis Verdini e’ accusato non solo di aver partecipato all’associazione segreta e di aver ricevuto finanziamenti da Flavio Carboni, ora e’ anche accusato di corruzione.
Su Denis Verdini pende ora anche l’accusa di corruzione per “aver promesso o corrisposto a un pubblico ufficiale o a un incaricato di pubblico servizio denaro o altra utilitĂ in relazione all’assegnazione degli appalti legati all’affare dell’eolico in Sardegna“. Con questa nuova accusa, dunque, il coordinatore del Popolo della Liberta‘ da corrotto diventa un corruttore.
Intanto l’inchiesta prosegue: venerdi’ prossimo verra’ ascoltato a Palazzo di Giustizia Giacomo Caliendro, sottosegretario alla Giustizia, che dovra’ chiarire il rapporto con gli altri indagati. Lunedi’ prossimo, invece, sara’ la volta del governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, chiamato in qualita’ di testimone.
Fonte | Corriere
Gio 29/07/2010 da Patrizia Chimera in Corruzione, Politici, Popolo Della LibertĂ












