Delitto di Garlasco: Alberto Stasi scagionato dalla perizia
Una superperizia scagiona Alberto Stasi, finora l’unico indagato per la morte della fidanzata, Chiara Poggi, 26 anni, uccisa all’interno della sua villetta di Garlasco il 13 agosto del 2007. Il ragazzo, secondo questa perizia, sarebbe rimasto tutta la sera al computer, come lui ha sempre affermato.
La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera. Stefano Vitelli, il giudice dell’udienza preliminare che riguarda il processo a carico di Alberto Stasi infatti, ha disposto dei nuovi accertamenti, che hanno svelato dei dettagli che faranno parte delle superperizie che verranno date al Gup, che a sua volta dovrà esaminarle.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, Alberto Stasi è rimasto al computer dalle 9,36 alle ore 12,20, proprio nelle ore in cui, secondo il medico legale, Chiara Poggi è stata uccisa. Questi dettagli non sono mai venuti a galla perchè, secondo gli avvocati di Alberto Stasi e secondo il giudice stesso, i carabinieri, controllando il suo personal computer, avrebbero modificato, in maniera del tutto involontaria, dei dati presenti al suo interno.
Se questa nuova ipotesi venisse confermata, rimane allora un dubbio: chi è stato ad uccidere Chiara Poggi?
Immagini prese da:
www.lastampa.it
www.repubblica.it
city.corriere.it.
Fonte | Asca
Mar 01/09/2009 da Patrizia Chimera in Alberto Stasi, Chiara Poggi, Delitto Di Garlasco
















