Daniela Santanche’: bar e ristoranti con donne a pagamento

Daniela Santanche’ desta scalpore con le sue ultime dichiarazioni. In occasione di un’intervista al programma Klaus Condicio, infatti, il sottosegretario al Ministero per l’Attuazione del Programma di Governo ha deciso di intervenire in merito alla prostituzione. Per togliere le ragazze dalla strada ed evitare di avere bordelli a cielo aperto, Daniela Santanche’ ha pensato ad una soluzione semplice: come in Spagna, i bar e i ristoranti dovrebbero dotarsi, al piano superiore, di una sala, di uno spazio, dedicato alle prostitute. Una sorta di case chiuse per legalizzare in qualche modo la prostituzione.
“Mettere mano al problema della prostituzione, togliendo le donne dalla strade, perché c’è un bisogno assoluto di regolamentare il fenomeno“, queste le parole di Daniela Santanche’ in occasione dell’intervista, nella quale ha aggiunto la soluzione al problema dei “bordelli a cielo aperto“, facendo come in Spagna, dove il sottosegretario ci racconta che esistono dei locali, come i bar, dove ai piani superiori ci sono stanze, controllate, usate per questo motivo, che risolvono “il problema della tratta delle schiave e delle minorenni“.
La Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi, non ha gradito molto l’idea di Daniela Santanche’: “La prostituzione nei pubblici esercizi, bar e ristoranti, porterebbe alla volgarizzazione del settore e umilierebbe esercenti che hanno ben altri valori da promuovere, danneggiando anche il sistema eno-gastronomico, immagine ed espressione dei veri piaceri del nostro Paese“. Il Presidente, Lino Enrico Stoppani, afferma che “la sola idea di tramutare i pubblici esercizi in locali a luci rosse offende tutta la categoria. Siamo imprenditori seri e spendiamo tutte le nostre energie per curare l’etica e la morale“.
Piu’ dura Alessandra Mussolini: “In Parlamento risiedono importanti proposte presentate per regolare la prostituzione. È una vergogna solo poter pensare di legare le attività commerciali con la prostituzione“, aggiungendo poi: “A meno che qualche genio non immagini bar con un listino prezzi dove oltre a bevande e gelati si possa trovare il corpo della donna. L’argomento è troppo serio per battute senza senso. La Garnero Santanchè si limiti a scaldare la poltrona che ha gentilmente quanto misteriosamente ottenuto e lasci lavorare il Parlamento“.
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blog.panorama.it.
Fonte | La Stampa
Ven 19/03/2010 da Patrizia Chimera in Daniela Santanchè, Prostituzione












