D’Alema contro gli Stati Uniti

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Massimo D'Alema

All’inizio del suo mandato, il governo Prodi aveva affermato che lo stretto rapporto di collaborazione con gli Stati Uniti sarebbe rimasto inalterato anche con la nuova legislatura. Ma dopo le ultime dichiarazioni del ministro degli Esteri proprio riguardo gli Stati Uniti, qualcosa potrebbe cambiare. In attesa di vederlo domani a Washington a colloquio con il segretario di stato americano ecco cosa ha detto: “Dagli Usa ci aspettavamo più collaborazione sul caso Calipari. Ci saremmo aspettati la collaborazione americana con la giustizia italiana nella ricerca della verità e nell’accertamento delle responsabilità”.

Poi Massimo D’Alema continua il suo discorso parlando dell’impegno dei nostri soldati in missione di pace. E’ proprio di ieri la notizia che in Afganhistan il nostro contingente rimarrà ancora a lungo: in Iraq no, ma in Afganhistan si. Perché?

Ecco quanto affermato da Massimo D’Alema: “È giusto che il Parlamento faccia un esame dei risultati del lavoro delle forze armate italiane all’estero e che si faccia una riflessione caso per caso in modo approfondito, cosa che è difficile fare quando c’è da approvare un decreto di finanziamento. Non è in contrasto con l’orientamento del governo a mantenere un impegno internazionale dell’Italia in missioni di pace, perché siamo convinti che questo faccia parte del ruolo internazionale di un grande Paese come l’Italia, di alleanze da cui derivano onori e oneri”

Gio 15/06/2006 da Patrizia Chimera

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Islena 15 giugno 2006 14:53
Subtract karmaAdd karma

Bravi ,cominciate proprio col piede giusto…….

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