Dalai Lama da Barack Obama: le reazioni della Cina

Il Dalai Lama ha incontrato in America il Presidente statunitense Barack Obama, che non lo ha accolto nello Studio Ovale, opportunità riservata solamente ai capi di stato. Il leader spirituale del Tibet e il presidente americano si sono incontrati a porte chiuse, alla presenza di un solo fotografo ufficiale. Terminato l’incontro, il Dalai Lama ha rilasciato un’intervista nella quale ha sottolineato l’appoggio del presidente alla causa tibetana. Ma ovviamente la Cina non è molto contenta di quanto avvenuto!
Il Dalai Lama si è detto felice dell’incontro con Barack Obama, che ha espresso un “forte sostegno per la protezione dei diritti umani dei tibetani in Cina“.
La Cina è infuriata per questo incontro ed ha già presentato una “solenne protesta formale” nelle mani dell’ambasciatore americano a Pechino, Jon Huntsman, come ha annunciato l’agenzia ufficiale Nuova Cina. Il Ministero degli esteri cinese ha detto di essere “fortemente insoddisfatto” per l’avvenuto incontro tra Barack Obama e Dalai Lama, considerato da Pechino un secessionista.
Un incontro che potrebbe minare i rapporti già delicati tra Cina e Stati Uniti d’America, anche se gli esperti sono più ottimisti: i due paesi non sono mai stati amici, come sottolinea il professor Yan Xuetong, dell’Università di Pechino, secondo il quale i due governi devono “smettere di far finta di essere amici…di fatto non lo sono” e collaborare solamente per gli interessi reciproci. Dello stesso parere Elizabeth Economy, esperta americana del contiente: “da entrambe le parti i leader metterano le divergenze in secondo piano al momento opportuno, ma non ora, perchè un pò di durezza è utile a fini interni“.
Immagine presa da:
www.nytimes.com.
Fonte | La Stampa
Ven 19/02/2010 da Patrizia Chimera in Cina, Dalai Lama











