Dal Maghreb ondata di immigrati: i primi sbarchi a Lampedusa

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barcone immigrati

La crisi in Maghreb è la causa dei molti sbarchi di immigrati che si stanno verificando in queste ore a Lampedusa e a Linosa. Nel giro di pochi giorni sono infatti sbarcati sulle isole siciliane all’incirca 1200 profughi, la maggior parte in fuga dalla Tunisia. E il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha sottolineato che, se questo nuovo flusso migratorio non sarĂ  fermato, c’è il rischio “di una vera e propria emergenza umanitaria“. Intanto i centri d’accoglienza sulle due isole non sono stati aperti e gli immigrati saranno trasferiti in Sicilia: “Si vuole evitare che la riapertura del centro venga interpretata come un invito per altri a prendere il mare” ha affermato Bernardino de Rubeis, sindaco di Lampedusa.

La crisi politica nella regione del Maghreb inizia ad avere delle conseguenze anche nel nostro paese: negli ultimi giorni, a Lampedusa e Linosa, sono infatti sbarcati i primi immigrati che provengono dalla Tunisia. In tutto sono al momento 1200 persone, un numero che però è destinato ad aumentare perché sono state avvistate altre barche al largo delle due isole siciliane. Nonostante ciò, i centri di accoglienza restano chiusi, come ha spiegato il sindaco di Lampedusa perché si vuole evitare che la loro apertura possa essere interpretata come un invito a fuggire nel nostro paese. Al momento dunque gli immigrati saranno trasferiti in Sicilia.

La politica contro l’immigrazione clandestina attuata dal governo dunque prosegue anche se, come ha sottolineato il ministro Maroni, bisogna fermare il flusso migratori, che parte soprattutto dalla Tunisia e dall’Egitto, prima che questa situazione possa diventare una vera e propria crisi umanitaria.

Fonte | Corriere della Sera

Ven 11/02/2011 da Eleonora Gionchi in

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