D’Addario: “Dispiaciuta per le dimissioni di Berlusconi, è un grande presidente”

Da grande accusatrice a leale sostenitrice, dispiaciuta per le dimissioni di Silvio Berlusconi. È la parabola di Patrizia D’Addario, la escort protagonista dello scandalo intercettazioni del 2009, intervenuta alla trasmissione radiofonica di Radio2 “Un giorno da Pecora”. “Sono dispiaciuta per le sue dimissioni, è un grande presidente“, afferma la D’Addario che non si limita solo a offrire la sua solidarietà all’ex premier, ma sottolinea anche che mai avrebbe voluto far cadere il governo. Le sue parole di allora furono un atto di verità, che, a suo dire, poco o nulla contribuirono a innescare la crisi dell’esecutivo.
Nel suo intervento alla trasmissione di Radio2 Patrizia D’Addario racconta di aver visto un Berlusconi “provato” dagli avvenimenti di questi giorni, il contrario della persona solare che lei ha sempre conosciuto.
Patrizia D’Addario, la protagonista delle intercettazioni di Silvio Berlusconi che nel 2009 svelarono l’intreccio tra potere politico e scandali sessuali, con il racconto di festicciole e serate a Palazzo Grazioli insieme all’ex premier, oggi si professa grande sostenitrice del Cavaliere. Non si meritava gli insulti, dice, perché Berlusconi rimane un “grande presidente” e così sarà ricordato.
L’intervento si chiude con un consiglio che sembra quasi un desiderio, la richiesta cioè di “non mollare” e di ricandidarsi al più presto alla guida del Paese. “È una persona forte e, a maggior ragione dopo tutto quello che è successo, deve lottare per il bene dell’Italia“.
Mar 15/11/2011 da Lorena Cacace in Intercettazioni, Intervista












