Cygnus X-1 un buco nero? La risposta definitiva in arrivo a breve!

Una tra le tante domande ancora aperte nell’ambito degli studi astronomici riguarda gli oggetti più misteriosi e oscuri che lo spazio cosmico ci possa offrire: i buchi neri. Molte ricerche a riguardo, nel corso degli anni, hanno portato la comunità scientifica internazionale a stabilire che teoricamente questi oggetti esistano ma non è mai stato possibile identificarne oggettivamente nemmeno un solo esemplare. Grazie però alle ultime tecnologie, si potrebbe essere giunti ad una svolta: Cygnus X-1 potrebbe diventare, a breve, il primo buco nero “certificato” della storia!
Questi curiosi oggetti celesti hanno sempre affascinato l’uomo che li ha “inseriti” nel proprio inconscio grazie anche a famosi film (The Black Hole del 1979), libri (Sfera di Michael Crichton) e pubblicazioni fanta-scientifiche di vario genere. Questa forte curiosità è dovuta alla natura particolare che avrebbe il buco nero, essendo, in pratica, un gigantesco aspirapolvere cosmico che assorbe tutto, persino la luce, rendendolo quindi visivamente invisibile; nell’assorbire tutto quello che gli capita a tiro però, il buco nero produrrebbe enormi quantità di raggi x e aumenterebbe esponenzialmente la propria massa. Questi due elementi sono la “base di ricerca” degli scienziati per individuare questi sfuggenti oggetti.
Sin dalle prime ricerche in merito, un candidato si è presentato all’attenzione scientifica: si tratta di un sistema binario di stelle (2 stelle che girano l’una intorno all’altra) nel quale una stella nota e facilmente visibile ruota velocemente intorno ad un’altra che, pur essendo invisibile, secondo i calcoli eseguiti, avrebbe una massa enorme, pur avendo dimensioni piccolissime e emette una forte radiazione nella banda dei raggi-x: il candidato perfetto!
Molti scienziati hanno concentrato le loro ricerche su questo sistema senza però giungere a conclusioni effettive ma confermando sempre più fermamente la correttezza della teoria. Ora però tutto potrebbe cambiare! Grazie infatti al lavoro incrociato del sistema di radio antenne del Sud America, dei “vecchi” telescopi Chandra (raggi-x) e Hubble (spettro del visibile) e al nuovo telescopio Spitzer la risposta sarebbe, per la prima volta, realmente a portata di mano.
Attendendo i risultati delle varie ricerche in corso e di questa gigantesca collaborazione mondiale, la comunità scientifica freme nell’attesa di quella che probabilmente sarebbe una delle più grandi scoperte astronomiche del secolo.
Dom 15/06/2008 da Gio81 in Astronomia




![Bimbo in triciclo in mezzo al traffico. La morte lo sfiora [VIDEO]](http://static.haisentito.it/147X94/www/haisentito/it/img/bimbo-triciclo.jpg)


