Cuba si apre all’America. Fidel cosa ne pensa?

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Raul Castro

Cuba e Stati Uniti amici? No, non si tratta di un film di fantascienza che racconta di un futuro difficile e lontano. Potrebbe proprio essere questa una delle prime e più importanti decisioni prese da Raul, fratello di Fidel Castro che da luglio ha assunto, come sostituto, il comando del paese. Pare infatti che, a sorpresa di tutti, sia arrivata da Raul Castro la proposta di riattivare i contatti e i negoziati con l’America. E Fidel Castro lascia fare questo al fratello?

L’occasione per aprire le porte al dialogo è arrivata durante una parata militare che si è svolta all’Avana per gli 80 anni di Fidel Castro. Davvero un bel regalo da Raul Castro per il massimo oppositore degli Stati Uniti. Il Lider Maximo, come è noto, non si è presentato ai festeggiamenti: è ancora ricoverato in ospedale. In pubblico non si vede più da quando questa estate ha subito un delicato intervento. Di lui ci sono solamente alcune immagini e un video in diretta dall’ospedale.

Cuba “è disposta a risolvere al tavolo dei negoziati le prolungate incomprensioni tra Usa e Cuba”. A qualche condizione però. L’America deve accettare che Cuba è “un paese che non tollera qualsiasi riduzione della propria indipendenza, e sulla base dei principi di uguaglianza, reciprocità, non interferenza e rispetto reciproco”. Che la “pace” tra i due popoli sia vicina? Occhio Raul, Fidel potrebbe rimettersi in piedi molto in fretta.

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