Croazia: morto in campo, l’ammonizione è una bufala

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Lutto nel calcio in Croazia, dove su un campo ha perso la vita il difensore Goran Tunjic, 32 anni, che si è accasciato al suolo durante una partita del Mladost contro il Hrvastki Sokola, del campionato dilettanti di una serie minore nel Paese ex jugoslavo. Questo episodio ha creato un vero e proprio “giallo”, perché nelle scorse ore si è diffusa la notizia secondo cui dopo la caduta sarebbe stato ammonito dall’arbitro, che avrebbe pensato ad una simulazione.

Il cartellino giallo è stato però successivamente smentito dalla Federazione calcistica croata e da alcune testimonianze. Il protrarsi a terra del giocatore aveva fatto capire che la situazione era molto seria. I soccorsi sono stati purtroppo inutili per Tunjic, che è morto sul posto a causa di un infarto.

Negli ultimi anni alcuni decessi improvvisi sui campi di calcio, avvenuti di fronte agli occhi di un grande pubblico, hanno lasciato attoniti i tifosi. Ricordiamo Antonio Puerta, centrocampista deceduto a soli 22 anni in Spagna per un arresto cardiaco nel 2007 e circondato dall’affettuoso ricordo dei tifosi di Siviglia.

Anche Miklos Feher, in Portogallo con la maglia del Benfica, subì la stessa sfortunata sorte nel 2004; l’allora allenatore del Porto Josè Mourinho lo ricordò come uno dei momenti più brutti del calcio nazionale. Nello stesso anno accadde anche a Paulo Sergio Da Silva in Brasile. L’elenco purtroppo è abbastanza lungo.

Fonte | Eurosport

Ven 07/05/2010 da Andrea Paternostro in

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