Crisi economica internazionale: le borse vanno a picco

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Foto: Borsa Valori

L’economia mondiale sta vivendo un periodo davvero nero: da tempo gli addetti ai lavori non assistevano ad una situazione simile. La giornata di ieri e’ stata ribattezzata come il lunedi’ nero per le borse mondiali: da Wall Street a Piazza Affari, passando per tutte le borse europee, mai si erano visti cosi’ tanti segni rossi e ribassi.

In America il piano salva economia non e’ bastato per risollevare le sorti del paese. E la crisi statunitense ha provocato una reazione a catena in tutto il mondo: in Asia sono stati registrati fortissimi ribassi, l’Europa ieri ha perso piu’ dell’8 per cento e non stanno certo meglio le altre principali borse europee (Mosca ieri ha perso il 16 per cento!!!!), Piazza Affari compresa.

Anche in Europa, dunque, la preoccupazione e’ davvero tanto alta: Silvio Berlusconi tranquillizza tutti gli italiani, affermando che i depositi di tutti i cittadini europei siano tutelati e che le banche hanno un sistema piu’ forte, che reggera’ a questa crisi. E intanto Unicredit scivola sempre piu’ in basso…

Fonte | Corriere

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Luca 7 ottobre 2008 16:16
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situazione preoccupante…
luca da: http://stopdrug.wordpress.com/

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Valerio puccini 28 novembre 2008 23:35
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valerio puccini says: Your comment is awaiting moderation.
Novembre 28th, 2008 at 23:26
Aldilà della crisi finanziaria quello che preoccupa è la globale situaizone contingente che vede l’Italia, insieme ai paesi indus****lizati dominanti dello scorso secolo, ormai lontana da quelle condizioni potenzialmente favorevoli del boom economico.
Vengono a mancare i margini per una vera ripresa economica sopratutto in un paese che poco e male ha saputo investire in ricerca ed innovazione. L’aggravante è una classe politica e manageriale, e lo dimostrano i continui crack socetari, che sembra poco reattiva a trovare soluzioni al problema, colpa anche di un modello di società basata sul pensare a consumare e sfruttare anzichè produrre sostanza, causa effetto che se si guarda con attenzione è in fondo il vero motivo di quella speculazione che ha portato al crollo del sistema. Ma le cose andranno avanti e probailmete l’asse trainante dell’economia si sposterà verso Russia e Asia. Chi dovrà e già deve fare i conti al portafoglio sono le persone comuni perchè quando si parla di milioni di Euro bruciati in borsa,si parla dei nostri nostri risparmi!
Tutti nel nostro piccolo saremo chiamati a risparmiare, ed è per questo che personalmente ho voluto creare il sito http://www.hopendoors.com per aiutare le famiglie a vivere un futuro più sereno, risparmiando e guadagnando, magari per pagarsi la rata del mutuo più facilmente

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