Costumi da bagno: non omologati quelli della nazionale italiana
I nuotatori italiani rischiano grosso: tutta colpa dei loro costumi da bagno. La Fina, la federazione internazionale, con la sua commissione per l’approvazione dei costumi, infatti, ha controllato i costumi da bagno che saranno a norma quest’anno: e molti di quelli indossati dagli italiani non vanno bene.
La Federazione ha infatti analizzato i costumi da bagno presentati da 21 aziende: in tutto si tratta di 348 modelli, che, a quanto pare, sono gia’ stati utilizzati da alcuni nuotatori. Solo 202 hanno passato l’esame, 10 sono stati eliminati e 136, invece, devono essere controllati nuovamente.
Nella lista degli omologati non compaiono i modelli Arena X-Glide e Jaked 01, che molti nuotatori hanno utilizzato. E con i quali non solo hanno vinto, ma hanno anche conquistato dei record. Come la nostra Federica Pellegrini, con il suo tempo nei 200 stile libero registrato a Riccione, lo stesso 8 marzo.
Ma nella sua stessa situazione ci sono anche altri sportivi. Il record di Federica Pellegrini e’ gia’ stata confermato, quindi non ci dovrebbero essere problemi. Ma per tutti gli altri? Tra l’altro la nazionale italiana utilizza proprio uno di questi modelli: e presto ci saranno i Mondiali di Roma. Come fare?
Nel video qui sopra, Federica Pellegrini conquista il record del mondo dei 200 stile, in occasione della gara dell’8 marzo 2009 allo Stadio del Nuoto di Riccione.
Fonte | Unione sarda
Mer 20/05/2009 da Patrizia Chimera in Federica Pellegrini, Sportivi











