I costi di ricarica al cellulare? Bisogna abolirli

L’Antitrust non ha più dubbi e conferma un pensiero che già molti italiani covavano da tempo, considerando questa cosa un’ingiustizia e un modo assurdo per spillarci un po’ più di soldi: l’Autorità per le Comunicazioni e l’Antitrust ha bocciato quei fastidiosi costi di ricarica che solamente noi italiani paghiamo quando decidiamo d irifornire di soldi il nostro cellulare. Quella cifra, secondo l’Authority, è troppo alta. Ed è anche ingiusta. Deve essere tolta.
Secondo Repubblica, i gestori telefonici guadagnano ogni anno 1,7 miliardi di euro grazie a questi costi di ricarica: difficilmente vorranno rinunciarci con tanta facilità . Negli ultimi tre anni questi rincari sono cresciuti ben del 30,2 per cento: mica poco per le tasche degli italiani. Ma quello che dù più fastidio è il fatto che questi costi siano fissi per ogni entità di ricarica: dai 50 ai 250 euro non cambia, e questo incide soprattutto sulle fasce più deboli che ricaricano di pochi euro. Chi infatti utilizza ricariche “Alte” paga solamente il 2 per cento in più; chi, per esigenze economiche, ricarica il minimo indispensabile, invece, si trova di fronte ad un aumento del 33 per cento.
Gio 16/11/2006 da Patrizia Chimera in Antitrust







