Costa d’Avorio: raid dell’Onu e della Francia contro Gbagbo

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Gbagbo costa davorio

In Costa d’Avorio si è verificato un raid delle forze armate dell’Onuci, la missione dell’Onu nel paese, e della Francia contro il presidente uscente Laurent Gbagbo il quale si rifiuta di lasciare la propria posizione dopo l’elezione democratica del suo successore. Il raid dell’Onuci e della Francia si è verificato in seguito ad attacchi militari da parte dell’esercito del paese, comandato da Gbagbo, contro le forze dell’Onu che hanno portato al ferimento di undici caschi blu. Ban Ki-Moon, segretario generale dell’Onu, ha precisato che gli attacchi aerei sono per difendere i civili.

Nuovi raid da parte delle truppe dell’Onu e della Francia in Costa d’Avorio. Da alcune settimane infatti nel paese c’è una situazione di fortissima tensione a causa del presidente uscente, Laurent Gbagbo. Questo infatti rifiuta di cedere la sua posizione al suo successore, eletto democraticamente, e per questo ha più volte attaccato la base dell’Onuci, la missione Onu nel paese, ferendo anche 11 soldati caschi blu. L’Onuci ha chiesto così anche l’aiuto della Francia nei raid contro il bunker dell’ex presidente, e Sarkozy ha accettato.

I raid, come in Libia, sono in difesa dei civili, come ha sottolineato anche Ban Ki Moon, segretario generale Onu. Intanto la Francia sta facendo evacuare tutti gli stranieri che risiedono ancora nel paese mentre Gbagbo ha invece condannato i raid dell’Onuci e la reazione da parte dei fedelissimi del presidente non si è fatta attendere: sono stati infatti rapiti due cittadini francesi all’interno di un hotel della città.

Fonte | Corriere della Sera

Mar 05/04/2011 da Eleonora Gionchi in ,

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