Corteo della Casa delle Libertà a Roma: gli slogan più belli
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- corteo 2 dicembre
Tante persone provenienti da ogni angolo d’Italia, ieri pomeriggio si sono date appuntamento a Roma per protestare contro il governo Prodi. Il grande raduno dei simpatizzanti della Casa delle Libertà ha richiamato a sè quasi due milioni di persone: almeno questi i dati forniti dagli organizzatori che, come al solito, discosteranno lievemente da quelli forniti dalla questura. Tra slogan, sfottò e i discorsi dei tre leader del centro-destra, la manifestazione è stata molto tranquilla. Ecco nelle immagini alcuni tra i migliori slogan del giorno.
“Vogliamo mandare a casa un governo che distrugge la fiducia dei cittadini nello Stato, che spreca le risorse e riduce la libertà di ciascuno di noi”: questo il grido di Silvio Berlusconi ai suoi “ammiratori” accorsi in piazza anche per lui. “Intendiamo tornare al governo per finire il lavoro che abbiamo fatto in cinque anni e che abbiamo fatto bene. Viva l’Italia, viva la libertà ”.
Ma non è stata solamente la giornata di Silvio Berlusconi. Ecco alcuni stralci degli altri leader. Gianfranco Fini ad esempio si rivolge al Cavaliere chiamandolo presidente del consiglio affermando che il suo non è un lapsus ma “un omaggio, un impegno, un reciproco giuramento di lealtà . Perchè non saranno le malizie di qualcuno, le indiscrezioni fasulle, le tante polemiche create ad arte a decidere, ma ciò che unisce questa piazza”. Anche Umberto Bossi ha voluto dire la sua: “Siamo qui per licenziare un governo insopportabile e vergognoso: il Tfr del Governo non vuol dire trattamento di fine rapporto, ma ti frego i risparmi”. Insomma, un messaggio chiaro per il governo: c’è una parte d’Italia che questa finanziaria proprio non la vuole!
Dom 03/12/2006 da Patrizia Chimera in Roma













