Corte di Cassazione: se tradisci in pubblico, niente alimenti

La Corte di Cassazione ha reso nota una sentenza che sicuramente fara’ molto parlare di se’. I giudici della Suprema Corte, infatti, in una causa di separazione, hanno stabilito che il marito non dovra’ passare alcun alimento all’ex moglie, perche’ lei si era lasciata andare ad effusioni amorose in pubblico con l’amante. Per questo il divorzio verra’ adedbitato totalmente a lei.
La Corte di Cassazione ha cosi’ confermato la sentenza di secondo grado della Corte d’Appello di Ancona, che aveva addebitato interamente la separazione alla donna traditrice. La donna, infatti, aveva una relazione extraconiugale quando il matrimonio era ancora valido, ovvero prima della separazione del 1991. Marito e moglie si erano poi riavvicinati, per poi rompere definitivamente. Secondo i giudici questo rapporto extraconiugale era “coltivato con aspetti esteriori“, come “manifestazioni affettive anche in pubblico” che erano “tali da ingenerare più che plausibili sospetti di infedeltà ” che potevano “comportare offesa alla sensibilità e al decoro del marito“.
La Suprema Corte ha dunque respinto il ricorso della donna: “La ragione di addebito della separazione personale appare ineccepibilmente ricondotta dalla Corte territoriale non tanto all’allontanamento della ricorrente dall’abitazione familiare, quanto al suo antecedente reprensibile contegno, idoneo ad evidenziare a terzi l’esistenza della relazione extraconiugale, quand’anche in concreto non ancora intrattenuta con carattere di stabilità “.
Cioe’, se si abbandona il tetto coniugale si puo’ chiedere il mantenimento, ma se si tradisce il proprio partner, ledendo sensibilita’ e decoro di quest’ultimo, allora niente assegno!
La fotografia che vedete qui sopra e’ tratta da Google Images.
Fonte | Repubblica
Mar 16/12/2008 da Patrizia Chimera in Corte Di Cassazione, Divorzio







